Domande fino alla slide 263

Commenti

  1. La società statunitense Pininfarina Extra Usa Corp. è obbligata a dichiarare da chi è, eventualmente, diretta e coordinata?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo l'articolo 2497-bis la società che viene sottoposta ad attività di direzione e coordinamento deve renderlo noto attraverso due modalità. La prima è nell'indicarlo in ogni corrispondenza che viene mandata, così come negli atti; la seconda è tramite l'iscrizione che viene fatta dagli amministratori della società controllata in una sezione specifica del registro delle imprese. Inoltre lo stesso articolo dice che tramite una nota integrativa ne deve essere data notizia anche nel bilancio della società controllante

      Elimina
    2. In seguito alla riforma del diritto societario del 2003, secondo l'art. 2497-bis la società statunitense Pininfarina Extra usa Corp. è obbligata a dichiarare di essere sotto attività di direzione e coordinamento e la società o l'ente cui spetta tale attività.
      Giulia Sansone

      Elimina
    3. Secondo l'art. 2497-bis del c.c. la società statunitense Pininfarina Extra Usa Corp. è obbligata a due rispettare due adempimenti pubblicitari; dovrà indicare negli atti e nella corrispondenza di essere soggetta a direzione e coordinamento e inoltre, a cura degli amministratori, dovrà provvedere all'iscrizione in un'apposita sezione del registro delle imprese.

      Elimina
    4. si, tuttavia può accadere che questo non avvenga per sottrarre la holding da responsabilità derivante da danno a creditori sociali o soci nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento.

      Elimina
    5. Non esiste nessuna normativa in merito all'obbligo di dichiarare di essere sotto la direzione e il coordinamento di una società. Con la riforma del diritto societario del 2003, data l'elevata presenza in Italia di gruppi piramidali, si è intervenuti per rendere più trasparenti i gruppi e la responsabilità legata all'attività di direzione e coordinamento secondo l'art. 2497 del c.c.. Tale riforma non va comunque ad obbligare la società in esame a dichiarare di essere diretta e cordinata. Quindi, nel silenzio della norma si può presumere l'esistenza di tale attività al verificarsi di una serie di avvenimenti. Un utile documento per captare un attività di direzione e coordinamento in essere è sicuramente il codice di autodisciplina della società dove vengono esplicitati i rapporti tra holding e controlottate. In conclusione, per affermare il concetto di non obbligatorietà nel dichiarare attività di direzione e coordinamento, va menzionato il fatto che a volte si dichiara di non essere coordinati e diretti per evitare di far risalire la responsabilità fino al livello più alto, ovvero alla holding. Se tale affermazione è falsa, però, si può incappare in procedure sanzionatorie.

      Elimina
    6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    7. Si. La società presa in considerazione è obbligata a dichiarare l'attività di direzione e coordinamento sulla base dell'art. 2497 bis Codice civile. La società deve infatti dichiarare l'ente o la società da cui è diretta e controllata con indicazione negli atti, nella corrispondenza e tramite l'iscrizione presso l'apposita sezione nel registro delle imprese. Aggiungerei che secondo il comma 4 dell'art. 2497-bis è previsto che debba essere fornita un adeguata informazione anche nella nota integrativa tramite un prospetto dei dati essenziali dell’ultimo bilancio della società o dell’ente che esercita l’attività di direzione e coordinamento.

      Elimina
    8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    9. La societá in esame ha diversi adempimenti pubblicitari previsti dall'art.2497 bis in merito alla dichiarazione del soggette che la dirige e coordina.

      Dunque, innanzitutto è previsto, senza imporre la scadenze entro cui farlo, che venga posto negli atti.
      Successivamente, è esplicitato l'obbligo di iscrizione in un'apposita sezione del registro delle imprese.

      Infine, è possibile inserire tale informazione all'interno della relazione sulla gestione della società

      Elimina
    10. Secondo l'Art 2497 bis al fine di garantire trasparenza relativamente all'attività di direzione e coordinamento la società sottoposta a tale attività deve evidenziare questa situazione mediante 2 adempimenti: indicazione negli atti e nelle corrispondenze e attraverso l'iscrizione a cura degli amministratori presso un apposita sezione del registro delle imprese. inoltre anche il bilancio deve fornire informazione sull'attività di direzione e coordinamento. Quindi si, la società statunitense Pininfarina Extra Usa Corp dovrebbe indicare da chi eventualmente sia diretta e coordinata, ma va specificato che a volte ciò non viene dichiarato per evitare la responsabilità della holding.
      Giulia Costantini

      Elimina
    11. Si, in quanto, ai sensi dell’art.2497 bis del Codice Civile, la società deve indicare la società o l’ente alla cui attività di direzione e coordinamento è soggetta negli atti e nella corrispondenza, nonché attraverso l’iscrizione, a cura degli amministratori, presso l’apposita sezione del Registro delle imprese. È opportuno sottolineare che la normativa non obbliga necessariamente a dichiarare di non essere soggetti ad attività di direzione e coordinamento e spesso si verificano situazioni in cui, per “tranquillizzare” i mercati o per evitare l’inserimento della società nell’area di consolidamento o per motivazioni connesse all’incorrere di responsabilità giuridica, la holding possa avere interesse a che le società sotto il suo controllo non indichino di essere assoggettate ad attività di direzione e coordinamento. Nel caso della Pininfarina Extra Usa Corp., tuttavia, trattandosi di un gruppo in cui la holding detiene, quasi in tutti i casi, partecipazioni totalitarie di controllo, potrebbe risultare davvero difficile dimostrare che la società non sia soggetta a tale attività, in quanto è presumibile che lo sia, data la struttura del gruppo e l’ipotizzabile articolazione del processo decisionale.

      Elimina
    12. Con la riforma del diritto societario del 2003 è stato reso obbligatorio per gli amministratori delle società controllate dichiarare se, oltre al controllo, c’è anche una direzione da parte della controllante. Questo è importante per identificare il profilo di responsabilità.
      Francesca Ottaviani.

      Elimina
    13. In seguito alla riforma del diritto societario del 2003, con l’art. 2497, il legislatore ha deciso di introdurre un’apposita disciplina che definisce gli elementi che concorrono a determinare se la società svolge attività di direzione e coordinamento (la normativa anche se non specifica che i destinatari sono i gruppi di società, in realtà li include indirettamente). Si presume che la società Pininfarina Extra Usa Corp svolge attività di direzione e coordinamento se viene specificato questa funzione in ogni corrispondenza di quest’ultima nei confronti di terzi, negli atti o eventualmente nell’iscrizione che viene fatta dalla società in una sezione specifica del registro delle imprese.

      Elimina
    14. Sì, la normativa vigente prevede che la società debba indicare la società o l'ente alla cui attività di direzione e coordinamento è soggetta negli atti e nella corrispondenza, nonché mediante iscrizione, a cura degli amministratori, presso un'apposita sezione del registro delle imprese (in cui vengono indicate le società/enti che esercitano attività di direzione e coordinamento e quelle che vi sono soggette).
      Inoltre la società deve esporre, in apposita sezione della nota integrativa, un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio della società o dell'ente che esercita su di essa l'attività di direzione e coordinamento.

      Elimina
    15. Tale soggetto giuridico, dal momento che nella denominazione sociale non appone una sigla di società appartenente all'ordinamento giuridico italiano, non è obbligato a dichiarare di essere soggetto a direzione e coordinamento ex art 2497 CC.
      Enrico Clementi

      Elimina
    16. Dato che la società è controllata indirettamente dalla Holding al 100% si presume il controllo, con ammissione di prova contraria. La presunzione di controllo scatta quando sussiste un rapporto di controllo di diritto o di fatto e quando il bilancio della controllata viene consolidato.
      Questa società non sembra appartenere ad un gruppo piramidale, quindi qualora dichiarasse l’attività di direzione e coordinamento ciò non farebbe pensare ad un modo per tranquillizzare gli azionisti di minoranza sul rischio di espropriazione. Per capire se la società è obbligata a dichiarare da chi è diretta e coordinata possiamo leggere nel bilancio consolidato di quella che presumiamo essere la Holding se questa svolge in concreto attività di direzione e coordinamento fissando i piani strategici, industriali, finanziari e di budget di gruppo e delle controllate, emana direttive sulla politica finanziaria, creditizia, del portafoglio di partecipazioni e strategica e ne verifica l’esecuzione, influenza in modo forte l’attività operativa e la gestione sociale delle controllate, definisce la politica dei dividendi, ma nel caso in cui la Holding abbia acquisito la società in chiusura d’esercizio, non sarebbe obbligata a consolidarla solo per quell’esercizio (controllo senza consolidamento).
      La società è obbligata a dichiarare di essere diretta e coordinata solo quando l’attività viene svolta, quindi non è obbligata a dichiarare nulla se l’attività di direzione e coordinamento della Holding non è svolta. Potrebbe non dichiarare nulla anche se è in concreto diretta e coordinata e in questo caso il giudice verifica se la direzione e coordinamento da parte della Holding sono state effettivamente non realizzate;
      Se l’attività è in concreto svolta gli amministratori delle controllate sono obbligati a dichiarare in bilancio, negli atti e nella corrispondenza, di essere soggetti ad attività di direzione e coordinamento della controllante e ad iscrivere in un’apposita sezione del Registro delle imprese che la società è diretta e coordinata. In bilancio, in nota integrativa, se l’attività è svolta troveremo un prospetto riepilogativo dei dati essenziali della Holding che la dirige e coordina.

      Elimina
    17. Si, la società Pininfarina è obbligata, secondo l’art 2497 cc, a comunicare attraverso determinate modalità da chi è diretta e coordinata. La società deve dichiararlo negli atti e in ogni tipo di corrispondenza e inoltre spetta agli amministratori provvedere all’iscrizione nell’apposita sezione del registro delle imprese. Tutto ciò risulta fondamentale ai fini dell’identificazione delle responsabilità.
      Ludovica Moriconi

      Elimina
    18. Sì, in quanto la società Pininfarina Extra Usa Corp. si trova costretta a definire attraverso varie procedure da chi viene diretta e coordinata. Essa infatti deve mostrare la società o l'ente, alle cui attività dette in precedenza sono subordinate, negli atti e ad ogni modello di corrispondenza, e inoltre, mediante iscrizione all'interno dell'apposito scomparto nel registro delle imprese, a cura degli amministratori ed ai fini del riconoscimento delle responsabilità.
      Marco Trombetta

      Elimina
    19. La società Pininfarina Extra Usa Corp.è obbligata a dichiarare coordinamento e direzione come disposto dall'art 2497 del codice civile. Deve infatti indicare la società o l'ente alla cui attività di direzione e coordinamento è soggetta negli atti e nella corrispondenza, nonché mediante iscrizione, a cura degli amministratori, presso la sezione del registro delle imprese.
      Stefano Rosati

      Elimina
    20. Sì, poiché ai sensi dell'art. 2497-bis del c.c, inerente alla trasparenza dell'attività di direzione e coordinamento, è obbligatorio, da parte delle società controllate (gli amministratori), di rendere nota ed evidente la suddetta attività da parte della holding negli atti e nelle corrispondenze, nonché comunicarlo alla Camera di Commercio. NON è la holding che deve comunicarlo.
      Barbara Galati

      Elimina
    21. Errore di battitura/svista nella mia risposta inviata prima (seconda metà del testo). Correzione: La Società Pininfarina Extra Usa Corp deve rendere noto che è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento nella corrispondenza inviata nei confronti di terzi, negli atti o eventualmente nell’iscrizione che viene fatta dalla società in una sezione specifica del registro delle imprese.

      Elimina
    22. Si, è obbligata in quanto ai sensi dell'art 2947-bis del c.c., al fine di rendere trasparente l'attività di direzione e coordinamento la società controllata deve evidenziare tale situazione attraverso: l'indicazione negli atti e nella corrispondenza e l'iscrizione, a cura degli amministratori, presso un'apposita sezione del Registro delle imprese. Inoltre, ulteriori informazioni devono essere riportate anche all'interno del bilancio della società controllata, nel quale deve essere riportata una sintesi di bilancio della società che esercita attività di direzione e coordinamento.
      Filippo Paoletti

      Elimina
  2. La partecipazione della Seglap Ss nella Pininfarina può essere qualificata?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dipende dalla sua capacità di influenzare le decisioni che vengono prese nel CdA. Sicuramente non è una partecipazione rilevante.

      Elimina
    2. La partecipazione della Seglap SS non è una partecipazione rilevante, per capire se è o meno qualificata devo andare a capire l'interesse della suddetta società nell'investire in partecipazioni della Pininfarina

      Elimina
    3. Tale partecipazione verrà configurata come qualificata qualora abbia interesse ad esercitare un'influenza sulla gestione della Pininfarina

      Elimina
    4. Non possiamo dirlo. La partecipazione di Seglap SS nella Pininfarina è qualificata se Seglap SS partecipasse attivamente alla governance di Pininfarina esercitando, quindi, una certa influenza sulla gestione.

      Elimina
    5. Risposta sopra Giulia Sansone

      Elimina
    6. Le minoranze qualificate, sono rappresentate da tutti quegli azionisti che non hanno come esclusivo interesse quello di incassare i dividendi (interesse finanziario), ma esercitano anche una certa influenza nella gestione dell’azienda. In base a ciò si può dedurre come la partecipazione in questione sarà considerata qualificata qualora ci sia interesse ad esercitare un' influenza sulla gestione di Pininfarina. Di sicuro la partecipazione non è rilevante (affinchè si possa parlare di rilevante la soglia è del 3%)

      Risposta da: Valerio Minati

      Elimina
    7. La partecipazione di Seglap SS all'interno di Pininfarina non è qualificabile come partecipazione rilevante, poiché per considerarla tale dovrebbe avere una partecipazione almeno pari al 3% (precedentemente la soglia minima prevista era 2%). Nonostante non sia una partecipazione rilevante, potrebbe essere qualificata come minoranza qualificata, ovvero una minoranza che persegue obiettivi non esclusivamentedi natura finanziaria, come la distribuzione del dividendi; ma è particolarmente attiva nella gestione della società; quindi bisogna valutare tale opzione andando a guardare la corporate governance della società.

      Elimina
    8. Assolutamente si. è possibile affermare che un azionista non rilevante (partecipazione inferiore al 3%) potrebbe comunque essere un azionista qualificato nel caso di una sua partecipazione attiva alla governance aziendale. Di converso potrei avere un azionista rilevante (partecipazione maggiore al 10% in società quotate ed al 20% in società non quotate) ma non qualificato, esempio di un probabile investimento finanziario.

      Elimina
    9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    12. si, potrebbe considerarsi come qualificata qualora venga esercitata un'influenza notevole intervenendo attivamente nella governance. Ciò significa che si potrebbe pure avere un'azionista non rilevante che potrebbe esser una minoranza qualificata poichè partecipa attivamente alla governance aziendale.

      Elimina
    13. .
      Si, può rappresentare una partecipazione qualificata solo se esercita una certa influenza sulla gestione, partecipando alla governance aziendale.

      Elimina
    14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    15. Dipende, perchè possiamo affermare per certo che si tratti di una minoranza non rilenvante essendo inferiore al 3%, ma non possiamo avere la medesima sicurezza se parliamo di minoranza qualificata. Quest'ultima infatti è rappresentata da azionisti interessati sia ai dividendi che alla buona gestione del gruppo stesso.

      Elimina
    16. Si ha a che fare con una partecipazione qualificata quando si ha interesse nella governance dell'impresa, al contrario quando si ha esclusivo interesse per i dividendi e il capital gain si parla di partecipazione non qualificata. Inoltre, una partecipazione può essere qualificata indipendentemente dal fatto che essa sia rilevante o meno. Quindi nel caso specifico non abbiamo abbastanza informazioni per dire se la partecipazione di Seglap Ss nella Pininfarina sia qualificata o meno però se questa avesse un interesse nella governance della Pinfarina, allora sarebbe qualificata.
      Giulia Costantini

      Elimina
    17. Come affermato nei commenti precedenti, una partecipazione si definisce qualificata a prescindere dal fatto che superi o meno la soglia del 2% del capitale (soglia che invece rileva ai fini dell’individuazione delle partecipazioni rilevanti). Le minoranze qualificate si riferiscono a quegli azionisti il cui interesse non sia esclusivamente di tipo finanziario, in quanto si tratta di soggetti interessati a partecipare attivamente alla governance dell’azienda. Nel caso specifico della Seglap SS, non abbiamo informazioni sufficienti per poter affermare se si tratti o meno di una partecipazione qualificata. Sarebbe utile, per esempio, comprendere il funzionamento dell’assemblea dei soci, luogo in cui vengono prese la maggior parte delle decisioni riguardanti lo sviluppo e il funzionamento della compagine sociale ed in cui le minoranze azionarie qualificate tipicamente hanno la possibilità di attivare una serie di strumenti di autotutela e da cui si evince il loro interessamento alla gestione dell’azienda, come l’impugnazione delle delibere assembleari, la convocazione di assemblee straordinarie, etc. Con riferimento specifico alle S.p.A. quotate, infine, potremmo cercare di capire se, tramite l'operato dell’amministratore di minoranza presente nel C.d.A., tali minoranze abbiano effettivamente interesse a partecipare alla vita politica e amministrativa della società, venendo così definite qualificate.

      Elimina
    18. DIPENDE. La società Seglap SS ha una partecipazione non rilevante in quanto inferiore al 3%(valore soglia secondo l'art. 120 del TUF per cui un azionista possa essere considerato rilevante). Premesso ciò, non si esclude la possibilità di detenere capitale di comando seppure si detiene una partecipazione non rilevante. Si può, infatti, ipotizzare che il caso di specie rientri nella sfere delle minoranze definite qualificate, ovvero quel gruppo di azionisti il cui interesse non sia esclusivamente di tipo finanziario, in quanto si tratta di soggetti interessati a partecipare attivamente alla governance dell’azienda. Sono qualificati quindi in questo senso. In conclusione non si può affermare con certezza che tale partecipazione sia classificabile come qualificiata in quanto non si è in possesso delle informazioni necessari per desumere ciò. Potrebbe però essere di aiuto andare a capire l'influenza di tali minoranze nell'assemblea dei soci dove emergerebbe sicuramente l'interesse posto sulla gestione aziendale.

      Elimina
    19. Sulla base delle informazioni da noi detenute non è possibile dire se tale partecipazione possa considerarsi qualificata o meno, ma di certo non si tratta di una partecipazione rilevante non superando la soglia del 2% del capitale. Per definirsi qualificata, sarà necessario capire se gli azionisti della Seglap ss, oltre ad avere un interesse finanziario, abbiano anche un interesse nella gestione di Pininfarina esercitando una certa influenza e partecipando attivamente alla sua governance aziendale.

      Elimina
    20. La partecipazione della Seglap Ss nella Paninfarina può essere definita qualificata solo se c’è interesse di quest’ultima nell’ influenzare l’attività della società in cui ha investito e quindi se ha interesse o meno a partecipare nella governance dell’impresa (oltre alla possibilità, ovviamente, di ottenere un rendimento dal capitale conferito). Sicuramente la Seglap Ss non è una partecipazione rilevante, poiché secondo l’art 120 del Tuf ha una percentuale di partecipazione minore al 2%.

      Elimina
    21. La partecipazione di tale società può essere classificata come qualificata nel momento in cui il CDA di "Pininfarina" abbia almeno un componente eletto da Seglap Ss in modo da influenzare, in modo limitato o preponderante a seconda dei consiglieri, l'adozione di decisioni da parte del CDA stesso.
      Enrico Clementi

      Elimina
    22. Seglap Ss potrebbe certamente avere una partecipazione qualificata anche se non rilevante infatti, un partecipazione è definita qualificata se chi la detiene è interessato oltre che ai dividendi anche alla gestione della società. Detto ciò bisognerebbe quindi indagare sulle dinamiche di voto all'interno dell'assemblea e vedere se in qualche modo Seglap Ss riesca ad esercitare una certa influenza che oltre ad essere notevole, potrebbe addirittura risultare dominante e quindi identificare il soggetto economico di Seglap Ss come il soggetto economico di Pininfarina. Abbiamo più volte studiato infatti durante il corso come il soggetto economico possa controllare di fatto anche non possedendo azioni o avendone una piccola percentuale, perciò se riteniamo possibile questo, può essere anche possibile identificare piccoli azionisti come qualificati se i fatti o le intenzioni lo dimostrano.

      Elimina
    23. risposta sopra di Beniamino Galeone

      Elimina
    24. Può essere considerata come una partecipazione qualificata se Seglap Ss è interessato a partecipare attivamente alla gestione della società (es. membro del CdA), quindi per capire se la partecipazione di Seglap Ss è qualificata o no dobbiamo capire come è composto il CdA, oppure come funziona l’assemblea dei soci e se le minoranze azionarie dimostrano il loro interessamento alla gestione attraverso l’impugnativa delle delibere, la convocazione di assemblee straordinarie.
      Maura Vitali

      Elimina
    25. Può essere considerata qualificata se facciamo riferimento al fatto che Seglap Ss abbia non solo un interesse finanziario, cioè quello di incassare i dividendi, ma anche quello di esercitare una certa influenza sulla gestione aziendale. Non è considerata rilevante perchè non detiene una quota di partecipazione almeno pari al 3% del capitale (precedentemente ci si riferiva al 2%).
      Marco Trombetta

      Elimina
    26. La partecipazione della Seglap SS in Pininfarina non è rilevante, in quanto per essere considerata tale deve essere almeno del 3% ma non possiamo dire se si tratta di partecipazione qualificata in quanto dovremmo sapere se Seglass SS esercita una certa influenza sulla gestione di Pininfarina.
      Ludovica Moriconi

      Elimina
    27. Si può esserlo se ci riferiamo al fatto che Seglap Ss possa avere non solo interesse finanziario (cioè incassare dividendi), ma anche interesse a esercitare un’ influenza sulla gestione aziendale. Non si cinfigura una minoranza rilevante perché non detiene quote partecipative superiori al 3% del capitale.

      Elimina
    28. commento precedente: Stefano Rosati

      Elimina
    29. Non si tratta di una partecipazione rilevante (in quanto inferiore al valore del 3% stabilito dall'art. 120 del Tuf) però, possiamo ipotizzare si tratti di una minoranza qualificata se la Seglap Ss ha un interesse attivo nella gestione aziendale e non si limita ad incassare i dividendi.
      Barbara Galati

      Elimina
    30. Dipende, in quanto bisogna vedere se la Seglap Ss sia interessa alla gestione della Governance aziendale, oltre ad avere un fine di carattere finanziario. Non rappresenta una partecipazione rilevante in quanto è inferiore al 3%, o 5% per le PMI, secondo quanto stabilito dall'art.120 del TUF.
      Filippo Paoletti

      Elimina
  3. In quale degli otto cubi della figura andresti a inserire il gruppo Pininfarina?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel cubo 2 o 4 a seconda del livello di autonomia decisionale delegata dalla holding alle sue controllate

      Elimina
    2. Nel cubo 2, per i seguenti motivi:

      -c'è una pluralità di società e quindi di soggetti giuridici
      -essendoci una società che detiene il 76% del capitale (Pincar Srl) escluderei una pluralità di interessi rappresentati da un patto di sindacato per il controllo di pinifarina. verosimilmente il soggetto economico sarà la persona fisica che controlla Pincar.
      -l'azienda è una perché le varie società sono tra loro molto correlate (settore automobilistico)

      Riccardo Feudi

      Elimina
    3. Ipotizzando di avere come soggetto economico la persona fisica a capo di Pincar Srl (76%), essendo in presenza di una pluralità di soggetti giuridici e di un'unica azienda la collocherei nel secondo cubo.

      Elimina
    4. Collocherei il gruppo Pinfarina nel Cubo 2 in quanto ritengo che si è in presenza di un unico soggetto economico ( ovvero la persona fisica/gruppo di persone fisiche a capo di Pincar SRL che detiene il 76,06%) e una pluralità di soggetti giuridici. Inoltre questa è la situazione propria di quei gruppi in cui in cui i caratteri di aziendalità sono individuabili solo con riferimento al gruppo nel suo complesso.
      Giulia Costantini

      Elimina
    5. Il gruppo Pininfarina può essere collocato nel Cubo n.2 in quanto assumiamo di essere in presenza della fattispecie di impresa gruppo di società, con soggettività giuridica suddivisa tra più soggetti giuridici che condividono uno stesso soggetto economico. Tre sono le condizioni che devono verificarsi affinché sia possibile inserire il gruppo in tale cubo:
      - pluralità di soggetti giuridici: il gruppo Pininfarina è un gruppo di società, cioè un gruppo di unità produttive con soggettività giuridica distinta;
      - unicità del soggetto economico: ipotizziamo che il soggetto economico sia unico e individuabile nella persona fisica al comando di Pincar Srl, anche se non è possibile escludere a priori che non sia stato stipulato un patto di sindacato tra gli azionisti o che non ci siano più soggetti economici in partnership tra loro (anche se poco probabile in questo caso);
      - unica azienda/impresa: il partecipogramma a pettine, che vede la holding detenere prevalentemente partecipazioni dirette e totalitarie, in aggiunta alle considerazioni derivanti dal fatto che il gruppo è monoprodotto, ci portano a concludere che gli attributi di aziendalità siano individuabili solo con riferimento al gruppo nel suo complesso. Tale struttura delle partecipazioni, infatti, è tipica dei casi in cui la gestione non è molto complessa (come nei gruppi monoprodotto) e l’accentramento decisionale da parte della holding è elevato, il che ci porta ad ipotizzare che la holding stia accentrando le strategie competitive e corporate. Questa, tuttavia, è solo un’ipotesi, in quanto il partecipogramma potrebbe anche essere obsoleto e portarci a conclusioni fuorvianti sulla ripartizione del processo decisionale.

      Elimina
    6. Il gruppo Pininfarina è collocabile nel secondo cubo. La motivazione a tale affermazione si basa sulla presunzione di essere di fronte a un gruppo di società con soggettività giuridica distinta. Tali società sono fortemente integrate e caratterizzate da un elevato livello di correlazione in quanto operanti tutte nel settore delle carrozzerie per automobili, sono quindi prive dei caratteri di aziendalità. Infine, poichè a capo di Pininfarina ci sono 3 società di cui solo una, Pincar Srl, ha una percentuale di partecipazioni tale da presuppore la detenzione di capitale di comando, si può affermare l'unicità del soggetto economico, che sarà quindi la persona fisica che sta a capo della Pincar Srl.

      Elimina
    7. Sostituisce la mia risposta precedente

      Il gruppo Pininfarina può essere collocato nel Cubo n.2 in quanto assumiamo di essere in presenza della fattispecie di impresa gruppo di società, con soggettività giuridica suddivisa tra più soggetti giuridici che condividono uno stesso soggetto economico. Tre sono le condizioni che devono verificarsi affinché sia possibile inserire il gruppo in tale cubo:
      - pluralità di soggetti giuridici: il gruppo Pininfarina è un gruppo di società, cioè un gruppo di unità produttive con soggettività giuridica distinta;
      - unicità del soggetto economico: ipotizziamo che il soggetto economico sia unico e individuabile nella persona fisica al comando di Pincar Srl, anche se non è possibile escludere a priori che non sia stato stipulato un patto di sindacato tra gli azionisti o che non ci siano più soggetti economici in partnership tra loro (anche se poco probabile in questo caso);
      - unica azienda/impresa: il partecipogramma a pettine, che vede la holding detenere prevalentemente partecipazioni dirette e totalitarie, ci porta a concludere che gli attributi di aziendalità siano individuabili solo con riferimento al gruppo nel suo complesso. Tale struttura delle partecipazioni, infatti, è tipica dei casi in cui la gestione non è molto complessa e l’accentramento decisionale da parte della holding è elevato, il che ci porta ad ipotizzare che la holding stia accentrando le strategie competitive e corporate. Questa, tuttavia, è solo un’ipotesi, in quanto il partecipogramma potrebbe anche essere obsoleto e portarci a conclusioni fuorvianti sulla ripartizione del processo decisionale, soprattutto nel caso di un gruppo come Pininfarina che negli anni si è sviluppato molto, andando ad operare in settori diversi.

      Elimina
    8. Il gruppo Pininfarina può essere collocato nel secondo cubo. Innanzitutto, si è in presenza di un'impresa gruppo, svolgendo le diverse unità produttive di cui si compone il gruppo attività fortemente correlate, operando tutte nelle stesso business, e solo il gruppo unitariamente considerato può dirsi azienda, ipotizzando però che i suoi organi di governo abbiano un grado di autonomia decisionale almeno a livello competitivo. Dal punto di vista giuridico, invece, si tratta di un gruppo di società e, quindi, di una pluralità di soggetti giuridici. Inoltre, si ha l'unicità del soggetto economico, riscontrabile nella persona fisica che detiene di fatto il potere di controllo, e quindi il dominio, di Pincar srl.

      Elimina
    9. Il gruppo Pininfarina è collocabile nel secondo cubo in quanto è costoro da società con soggettività giuridica differente che al contempo presentano un'ampia correlazione tra di loro, dunque lo consideriamo come un'unica azienda con diverse unità operanti nel medesimo business. Inoltre è possibile dedurre che il soggetto economico sia la persona fisica facente capo la srl che detiene il 76%del capitale.

      Elimina
    10. Dal partecipogramma emerge che l'aggregazione aziendale "Pininfarina" presenta: una pluralità di soggetti giuridici e un unico soggetto economico de jure (Pincar Srl).
      E' presente una singola azienda/impresa o una pluralità di queste?
      Dal loro sito web risulta che sono molteplici i servizi offerti, dalla definizione del design di un automobile, a consulenze per il settore aeronautico e molti altri. Si può ipotizzare che alcune unità produttive siano delle business solutions (alcuni progetti di un'unità possono essere dedicati a un macroprogetto Pininfarina mentre altri progetti della stessa unità possono essere consulenze fornite a singoli clienti per precise richieste).
      Nel caso in cui prevalga la logica del mercato su quella del servizio per le altre consociate e ci siano le altre condizioni per classificare le unità produttive come "imprese", ci si potrebbe trovare nel cubo n°4, in caso contrario nel n°2.

      Elimina
    11. Dato che tutte le società controllate rappresentano soggetti giuridici si possono eliminare i cubi 1 e 5.
      Dato che il soggetto economico è chiaramente individuabile in Pincar srl, che controlla il Gruppo con una partecipazione al 76%, si possono eliminare i cubi 5 e 6.
      Il Gruppo può essere inserito nei cubi 2 o 4 a seconda se il Gruppo può qualificarsi come impresa unitariamente considerata o come gruppo di imprese. Per aversi gruppo di imprese è necessario che le società controllate possano essere definite come sistemi compiuti con autonomia decisionale almeno a livello competitivo, quindi i fini siano non correlati tra loro. In questo caso i fini sembrerebbero correlati perché il Gruppo compete in un unico business quindi è possibile inserirlo nel blocco due se la Holding definisce fini delle società correlati e accentra tutte le strategie (o non delega quelle competitive).
      Maura Vitali

      Elimina
    12. Ipotizzando che non ci sia nessun patto di sindacato, il soggetto economico è rappresentato dalla persona fisica di Pincar Srl, quindi troviamo un singolo soggetto economico con una quota del 76% che gli conferisce il controllo di diritto nella società. Inoltre, troviamo sia una pluralità di soggetti giuridici e al tempo stesso il gruppo è considerato un'unica azienda poiché i due business in cui opera, ovvero Design e Servizi di ingegneria, sono correlati tra di loro. In base a questi dati possiamo dedurre che il gruppo Pinfarina vada collocato nel secondo cubo.

      Elimina
    13. Collocherei il gruppo Pininfarina nel cubo n. 2 dato che si è in presenza di una pluralità di soggetti giuridici e un unico soggetto economico configurabile in una persona fisica che detiene il 76% del capitale. Inoltre, nonostante la pluralità di soggetti giuridici il gruppo opera in business fortemente correlati tra loro per questo può essere considerata come un'unica azienda.
      Ludovica Moriconi

      Elimina
    14. Il gruppo Pininfarina andrebbe collocato nel cubo n. 2 visto che si è in presenza di una pluralità di soggetti giuridici e di un unico soggetto economico ovvero una persona fisica che detiene il 76% del capitale. Inoltre, pur essendo presenti una pluralità di soggetti giuridici il gruppo opera in business tra loro fortemente correlati. Per questo motivo si può considerare come un'unica azienda.
      Stefano Rosati

      Elimina
    15. Il gruppo può essere inserito nel cubo 2. Questo perché sono presenti più società (quindi è presente una pluralità di soggetti giuridici), un unico soggetto economico che corrispondere alla persona fisica che controlla Pincar (la quale possiede una partecipazione pari al 76,06% di Paninfarina) e risulta esserci un’unica azienda (le società sono molto correlate tra loro).

      Elimina
    16. Nel cubo 2, in quanto vi è un'unico soggetto economico rappresentato dalla persona fisica al comando di Pincar Srl con una partecipazione del 76% e una pluralità di soggetti giuridici che operano in un'unico business e quindi possiedono un fine specifico strumentale a quello svolto dalle altre consociate del gruppo per questo non sono definibili come sistemi e perciò non possiedono i caratteri per essere definite aziende. Per questo è presente un'unica azienda rappresentata dall'azienda gruppo.
      Filippo Paoletti

      Elimina
    17. Il gruppo Pinfarina possiamo collocarlo nel 2 cubo, poiché siamo in presenza di un’impresa gruppo, con distinta soggettività giuridica e ipotizziamo che il soggetto economico sia persona fisica a capo di Pincar Srl 76%.

      Elimina
  4. Individuare il numero di imprese presenti nel gruppo Pininfarina, ipotizzando che tutte le società controllate siano sistemi compiuti e che due siano dirette e coordinate dalla Pininfarina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Possiamo notare che tutte le società controllate sono sistemi compiuti, requisito necessario ma non sufficiente per poter dire che ogni società del gruppo possa essere anche azienda. Una società può essere un sistema compiuto ma non avere autonomia decisionale. Nel nostro caso, due società sono soggette a direzione e coordinamento, ma ciò non impedisce loro di essere considerate azienda poichè secondo un'impostazione economica-aziendale, possono comunque essere considerate autonome almeno a livello competitivo. Per tale motivo tutte le società del gruppo possono essere considerate azienda, e per le due società soggette a direzione e coordinamento bisogna andare a valitare che grado di autonomia hanno circa l'attuazione delle strategie competitive.

      Elimina
    2. Il gruppo è composto da 8 società controllate da Pininfarina. Essendo tutte e 8 sistemi compiuti significa che a queste è stato assegnato un fine specifico che non si correla a quello di altre unità e che, al contempo, sono oggettivamente durevoli. Per essere classificate come aziende è però necessario che i loro organi di gestione abbiano un grado di autonomia decisionale almeno a livello competitivo. L'attività di direzione e coordinamento non esclude che ci siano state deleghe decisionali almeno a livello competitivo quindi bisognerebbe indagare maggiormente la presenza di eventuali deleghe.

      Francesco Di Chino

      Elimina
    3. DIPENDE. Nell'ipotesi in cui le controllate di Pininfarina siano sistemi compiuti siamo in presenza di un fine specifico che non si correla a quello di altre unità e di unità oggettivamente durevoli. Tuttavia queste sono condizioni necessarie ma non sufficienti in quanto al fine di poter essere classificare come aziende (a differenza di quanto definito dal professor Azzini) devono presentare un grado di autonomia decisionale almeno a livello competitivo.

      Elimina
    4. Per poter valutare il numero di imprese presenti all'interno del gruppo Pininfarina possiamo innanzitutto rifarci alla definizione di azienda andando a dire che un'organizzazione produttiva per poter esser classificata come azienda deve avere 3 caratteristiche principali: essere un sistema, avere autonomia decisionale ed operare con economicità. Nel nostro caso specifico abbiamo due ipotesi da prendere in considerazione: tutte le società controllate sono sistemi compiuti e due sono dirette e coordinate dalla Pininfarina. Queste ipotesi, perciò, non escludono la possibilità di poter considerare aziende tutte le società del gruppo, anche nel caso delle due società dirette e coordinate da Pininfarina poichè, il sistema compiuto è un'azienda se i suoi organi di gestione presentano un grado di autonomia decisionale almeno a livello competitivo. Quindi, per capire se esse possono essere considerate imprese,dovremmo valutare tale livello di autonomia competitiva.

      Chiara D'Onofrio

      Elimina
    5. Sapere che siamo in presenza di 8 sistemi compiuti non basta per poter definire tutte e 8 le società come aziende. In tal caso bisognerebbe approfondire ,al fine di poter esser classificate come tali, se gli organi di gestione presentino un grado di autonomia decisionale almeno a livello competitivo.

      Elimina
    6. Considerare che tutte le controllate siano sistemi compiuti significa che tutte le controllate hanno un fine specifico che non si correla con quello delle altre unità e che esse sono oggettivamente durevoli. Questi due caratteri però non bastano per poter affermare con esattezza il numero di aziende presenti. Inoltre anche sapere che due di questi sistemi compiuti siano sotto attività di direzione e coordimento di Pinfarina non ci permette di dire quante aziende si hanno. Infatti per individuare il numero esatto di aziende bisogna vedere se questi sistemi compiuti (anche quelli che si trovano sotto attività di direzione e coordinamento) abbiano anche autonomia decisionale almeno a livello competitivo.
      Giulia Costantini

      Elimina
    7. Come precisato nei commenti precedenti, non è possibile affermare che le società controllate, in quanto sistemi compiuti, siano automaticamente delle aziende, in quanto occorre verificare la presenza del terzo nonché ultimo carattere di aziendalità, ossia l’autonomia decisionale a livello di strategie competitive. Questa stessa verifica sarebbe necessaria anche nel caso delle società dirette e coordinate da Pininfarina. Tuttavia, sulla base di quanto detto in relazione alla classificazione delle unità produttive, solo per le unità che hanno come fine il perseguimento del profitto e che, quindi, presentano come oggetto la produzione per il mercato si può parlare di fini non correlati. Dunque, appare sensato ipotizzare che tali società, essendo sistemi compiuti e responsabilizzate sia sui costi che sui ricavi, e quindi sul profitto, possano essere state dotate di autonomia decisionale a livello competitivo. Questo potrebbe accadere nel caso in cui tali società operassero in contesti geografici diversi e si ritenesse necessario favorire un processo di decentramento decisionale (magari con l’adozione di una configurazione strategica multidomestica). Un’altra situazione in cui le società controllate potrebbero essere qualificate come aziende è quella di un gruppo diversificato in modo non correlato, ma questo non sembra essere il caso del gruppo Pininfarina, che è un gruppo essenzialmente monoprodotto.

      Elimina
    8. Per desumere il numero di aziende appartenenti al gruppo Pininfarina è necessario andare oltre sia al la configurazione di sistema compiuto delle società appartenenti al gruppo e sia al concetto di direzione e coordinamento verso due di queste società in quanto questi elementi non sono sufficienti a definire la presenza di una o più aziende. Affinchè una o più società appartenenti al gruppo in esame è necessario che gli organi di queste presentino un grado di autonomia decisionale almeno a livello competitivo. Nel caso specifico si potrebbe presupporre che Pininfarina essendo un gruppo operante nel settore delle carrozzerie per automobili, ed apparentemente essendoci correlazione tra le varie società appartenenti al gruppo le quali svolgerebbero solo attività di produzione, la Holding possa essere l'unica azienda in quanto non avrebbe alcun beneficio nel delegare strategie competitive ad unità aventi come fine specifico la mera produzione.

      Elimina
    9. Come precisato nei commenti precedenti, non è possibile affermare che le società controllate, in quanto sistemi compiuti, siano automaticamente delle aziende, in quanto occorre verificare la presenza del terzo nonché ultimo carattere di aziendalità, ossia l’autonomia decisionale a livello di strategie competitive. Questa stessa verifica sarebbe necessaria anche nel caso delle società dirette e coordinate da Pininfarina. Tuttavia, sulla base di quanto detto in relazione alla classificazione delle unità produttive, solo per le unità che hanno come fine il perseguimento del profitto e che, quindi, presentano come oggetto la produzione per il mercato si può parlare di fini non correlati. Dunque, appare sensato ipotizzare che tali società, essendo sistemi compiuti e responsabilizzate sia sui costi che sui ricavi, e quindi sul profitto, possano essere state dotate di autonomia decisionale a livello competitivo. Questo potrebbe accadere nel caso in cui tali società operassero in contesti geografici diversi e si ritenesse necessario favorire un processo di decentramento decisionale (magari con l’adozione di una configurazione strategica multidomestica). Un’altra situazione in cui le società controllate del gruppo potrebbero essere qualificate come aziende è quella di un gruppo diversificato in modo non correlato.

      Elimina
    10. Ipotizzare che tutte le società di cui si compone il gruppo Pininfarina siano dei sistemi compiuti, significa dire che ad ognuna di queste il soggetto economico abbia assegnato un fine specifico che non si correla a quello delle altre unità e che siano tutte oggettivamente durevoli potendo sopravvivere a prescindere dall'appartenenza al gruppo. Ogni sistema compiuto può dirsi azienda se i propri organi di governo dispongono di un grado di autonomia decisionale almeno a livello competitivo assegnatole dalla holding. Pininfarina, esercitando attività di direzione e coordinamento su due società da essa controllate, non compromette la loro qualifica di azienda, purché queste abbiano autonomia strategica competitiva.

      Elimina
    11. Non è possibile identificare quante aziende ci sono nel gruppo sapendo solo che le controllate sono sistemi compiuti ovvero sono durevoli e hanno un fine specifico Non correlato con le altre unità del gruppo e che questi sistemi compiuti sono sotto attività di direzione e coordinamento di Pinfarina. Per comprendere il numero di aziende è infatti importante un ulteriore aspetto ovvero quello di autonomia decisionale a livello competitivo.

      Elimina
    12. Se tutte le società sono sistemi compiuti, hanno fini non correlati tra loro e autonomia decisionale almeno a livello competitivo allora sono tutte imprese. Le due società che sono dirette e coordinate dalla Holding sono imprese se hanno una delega almeno a livello competitivo, altrimenti sono parti della Holding.
      Maura Vitali

      Elimina
  5. Dopo aver individuato, utilizzando il sito della società, la mission di Pininfarina, provate a ricostruirla utilizzando il framework contenuto nella slide 248

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pininfarina è una design house di fama internazionale, emblema dello stile italiano nel mondo. Con quasi 90 anni di esperienza, è un partner flessibile in grado di offrire servizi e prodotti competitivi basati sui valori del marchio: purezza, eleganza, innovazione. Le sue attività si concentrano sul design, sui servizi di ingegneria e sulla progettazione e realizzazione di vetture uniche o in piccolissima serie.



      1. Il core-business di Pininfarina è l'offerta dei prodotti e servizi del marchio, che valorizzano il made in Italy nel mondo.
      2. Il design Pininfarina è idiomatico di purezza eleganza ed innovazione.
      3. Il target coinvolto dal brand è una nicchia strategica facoltosa.
      4. Grazie al binomio creatività ed innovazione, il vantaggio competitivo del brand sembra stabile nel medio/lungo termine.

      Valentino Bertini

      Elimina
    2. La mission del gruppo reperibile dal sito della società è "We move dreams". Possiamo ricostruirla focalizzandoci su tre domande chiave:
      1. Perche produrre? quali sono i bisogni che intende soddisfare?
      Pininfarina intende organizzare la sua produzione intorno a quelle che sono le esigenze dell'uomo, garantire prodotti eleganti ed innovativi, autando le aziende a sviluppare sistemi e a migliorare le esperienze quotidiane.
      2. Cosa produrre?
      Facciamo riferimento a ciò che è scritto nell'oggetto sociale presente nello statuto. Citando alcuni punti: costruzione, produzione e commercio di autoveicoli e carrozzerie e lavorazioni affini, promozione e lo svolgimento di attività di progettazione, disegno, studio, ricerca,sviluppo, stile, dimostrazione e sperimentazione.
      3. Come produrre?
      Bisongna andare ad individuare il modello di attività adottato, ovvero il modello di business che viene utilizzato. Come l'azienda acquisisce gli input produttivi e come viene avviata la fase di produzione.

      Elimina
    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    4. Pininfarina è una design house di fama internazionale, emblema dello stile italiano nel mondo. Con quasi 90 anni di esperienza, è un partner flessibile in grado di offrire servizi e prodotti competitivi basati sui valori del marchio: purezza, eleganza, innovazione. Le sue attività si concentrano sul design, sui servizi di ingegneria e sulla progettazione e realizzazione di vetture uniche o in piccolissima serie.
      Cosa produce: l’oggetto è costituito da costruzione, produzione e commercio di autoveicoli oltre che promozione e lo svolgimento di attività di progettazione, disegno
      come produce: model business che si focalizza sui servizi di design , ingegneria e progettazione basati sui valori del marchio: purezza, eleganza, innovazione
      perché produce: per essere un emblema dello stile made in italy e per soddisfare il bisogno di una nicchia di consumatori offrendo beni e servizi utili (da ciò che si evince esclusivamente leggendo la mission)

      Elimina
    5. Nel descrivere la propria mission l'imprenditore dovrebbe porsi come primo problema il motivo per cui decide di produrre un certo tipo di bene o servizio, cioè che tipo di bisogno vuole soddisfare, una volta soddisfatto il bisogno preposto, attraverso la produzione di beni e servizi utili, deve decidere cosa produrre ed infine deve pensare al modo in cui produrre il bene o servizio da offrire ( modello di business). Nel caso della mission di Pininfarina, rifacendoci al framework della slide 248 possiamo dire che:
      1. Essa vuole realizzare vetture esclusive di alta qualità interpretando le esigenze del cliente senza snaturane l'identità di marca.
      2. Le auto Pininfarina rappresentano purezza, eleganza ed innovazione.
      3. Il mercati di riferimento è costituito da una nicchia di consumatori che scelgono tra vetture uniche o in piccolissima serie.
      4. La centralità del design, la creazione di bellezze senza tempo, la costante tensione all’innovazione, la propensione a creare collaborazioni di lungo periodo saranno alcuni tra i valori fondamentali in grado di creare un futuro sempre più roseo per Pininfarina.

      Elimina
    6. La mission riportata all’interno del sito è la seguente: "Pininfarina è una design house di fama internazionale, emblema dello stile italiano nel mondo. Con quasi 90 anni di esperienza, è un partner flessibile in grado di offrire servizi e prodotti competitivi basati sui valori del marchio: purezza, eleganza, innovazione. Le sue attività si concentrano sul design, sui servizi di ingegneria e sulla progettazione e realizzazione di vetture uniche o in piccolissima serie.“
      Possiamo ricostruire la mission rispondendo alle seguenti domande:
      Cosa produce?
      Dalla lettura dell’oggetto aziendale all’interno dello statuto si evidenzia che il Gruppo Pininfarina si focalizzi sulla costruzione, la produzione e commercio di autoveicoli e carrozzerie, svolga attività di promozione, progettazione, disegno, studio e ricerca, si concentri sull’ acquisizione e la messa a disposizione di tecnologie e "know-how" ed infine gestisca progetti tecnologici.
      Come produce?
      Il modello di business permette di capire come l’azienda decida di creare valore in modo tale da ottenere un vantaggio competitivo. In questo caso il Gruppo si sofferma sull’offerta di servizi e prodotti competitivi che sono basati sul marchio che è caratterizzato da tre elementi principali: purezza, eleganza ed innovazione.
      Perchè produce? Quali bisogni soddisfa?
      Attraverso la ricerca continua e l’innovazione il Gruppo esplora nuove possibilità per costruire il futuro attraverso il design, aiuta le aziende a sviluppare sistemi e a migliorare le esperienze quotidiane ed è attento a soddisfare le esigenze dell’uomo.

      L' acquisizione di "know how" attraverso collaborazioni e partnership e gli investimenti in ricerca e sviluppo sono condizioni di sopravvivenza e sviluppo nel lungo periodo.

      Elimina
    7. Dal sito internet di Pinfarina è possibile individuarne la Mission:
      Pininfarina è una design house di fama internazionale, emblema dello stile italiano nel mondo. Con quasi 90 anni di esperienza, è un partner flessibile in grado di offrire servizi e prodotti competitivi basati sui valori del marchio: purezza, eleganza, innovazione. Le sue attività si concentrano sul design, sui servizi di ingegneria. Il cuore dell’approccio di Pininfarina è cucito intorno alle esigenze dell’uomo. Unendo i nostri valori con quelli dei nostri collaboratori e partner, aspiriamo a vincere sfide attraverso un’armonia olistica e tangibile. Esploriamo nuove possibilità per costruire il futuro attraverso il design, trasformando e aiutando le aziende a sviluppare sistemi e migliorare le esperienze quotidiane.
      quindi con riferimento alla slide 248:
      1) Cosa produrre (oggetto aziendale): principalmente si occupa di costruzione, produzione e commercio di autoveicoli occupandosi anche di design, Ricerca e Sviluppo;
      2) Come produrre: bisogna individuare il Business model della Pinfarina il quale si focalizza sul design, servizi di ingegneria e nel rispetto di valori quali Purezza, eleganza ed innovazione;
      3) Interesse primario dell'azienda: consiste nell'individuare che bisogni vuole soddisfare (perche produrre) e creare profitto sostenibile. a tale proposito Pinfarina opera per essere l'emblema dello stile italiano nel mondo e soddisfare le esigenze dei suoi consumatori garantendogli prodotti eleganti ed innovativi, il tutto creando valore sostenibile ovvero creando valore non solo per se stessa ma per tutti gli stakeholder, nel rispetto di tutti gli equilibri aziendali, e creando tale valore sia nel breve che nel lungo termine.
      Giulia Costantini

      Elimina
    8. Sulla base della mission enunciata nel sito web di Pininfarina, l'orientamento strategico di fondo è il seguente:
      1. Prodotti e servizi competitivi fondati sulla differenziazione di quanto offerto, puntando all'innovazione, all'eleganza del design delle vetture e delle carrozzerie e all'elevata qualità da sempre garantita dal made-in-italy.
      2. I prodotti e servizi differenziati offerti da Pininfarina sono realizzati ricercando unicità, eleganza ed innovazione, anche attraverso la creazione di vetture in piccolissime serie.
      3. L'interesse primario di Paninfarina, come per qualsiasi azienda, risulta essere la soddisfazione dei bisogni per mezzo di beni e servizi utili alla collettività, in questo caso b/s unici e di elevato valore per i consumatori grazie all'eleganza, singolarità ed innovazione in termini di design delle vetture e delle annesse carrozzerie in grado di mantenere alto il nome del made-in-italy. Il tutto viene realizzato creando valore sostenibile per l'azienda stessa e per i diversi stakeholders nel breve e nel medio-lungo periodo rispettando le condizioni di equilibrio economico.

      Elimina
    9. La Mission di Pininfarina può essere ricostruita secondo tale approccio:
      - Cosa produce? A tale domanda si può trovare risposta nell'oggetto sociale della società. Nello specifico la società Pininfarina ha per oggetto la costruzione, produzione e commercio di autoveicoli e carrozzeria e lavorazioni affini a queste, nonchè della promozione, svolgimento di attività di progettazione, messa a disposizione di tecnologie e know-how, e poi ancora l’acquisto, la gestione e la vendita di partecipazioni e titoli pubblici e privati in genere e la concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma.
      - Come produrre? Il modello di attività e quindi di business di Pininfarina vede una perfetta proporzione tra design fisico e digitale costruendo un prodotto innovativo che vada sempre più a soddisfare le esigenze dell'uomo.
      - Interesse primario. A tal proposito si può affermare che Pininfarina va a soddisfare i bisogni dell'individuo offrendo un prodotto che sia in grado di generare un beneficio comune andando a trasformare e aiutare le aziende a svilupparsi e a migliorare le esperienze quotidiane tramite la costruzione di un futuro che abbia il design al centro di tutto. In questo modo va a creare un valore sostenibile per se stessa, per altre aziende e per l'uomo, unendo i propri valori insieme a quello dei propri collaboratori e partner si potranno così vincere sfide attraverso un'armonia olistica e tangibile sia nel breve ma sopratutto nel lungo periodo.

      Elimina

    10. L'obbiettivo primario del gruppo in oggetto è quello di creare valore sostenibile non solo per se stessa ma anche per tutti gli stakeholder quali clienti, aziende, dipendenti, partner, collaboratori ecc. Pininfarina si occupa principalemente di produrre e commerciare autoveicoli combinando perfettamente il design con l'innovazione tecnologica così da poter soddisfare correttamente i nel bisogno Dei propri clienti.

      Elimina
    11. 1. Pininfarina produce automobili di lusso (destinate ad nicchia di consumatori) e ha maturato 90 anni di esperienza grazie ai quali è riuscito a realizzare vetture uniche o in edizione limitata, innovative dal punto di vista dell’ingegnerizzazione e della progettazione e curate dal punto di vista del design italiano ed elegante.
      2. Il Gruppo punta tutto sulla competitività del marchio e si definisce come una casa di design automobilistico di fama internazionale che ha l’obiettivo di soddisfare le esigenze dei suoi clienti (facoltosi) garantendogli prodotti innovativi.
      3. La competitività per il Gruppo si gioca attraverso un marchio innovativo nei sistemi ingegneristici e di progettazione unita alla cura per il design, l’eleganza e la purezza.
      Maura Vitali

      Elimina
    12. Pininfarina è una design house di fama internazionale, emblema dello stile italiano nel mondo. Con quasi 90 anni di esperienza, è un partner flessibile in grado di offrire servizi e prodotti competitivi basati sui valori del marchio: purezza, eleganza, innovazione. Le sue attività si concentrano sul design, sui servizi di ingegneria e sulla progettazione e realizzazione di vetture uniche o in piccolissima serie.

      Possiamo analizzare la mission di Paninfarina in questo modo:
      Cosa produce (oggetto aziendale): si focalizza principalmente nella progettazione, costruzione e commercializzazione di automobili uniche o in piccolissima serie.
      Come produrre (modello di attività): come indicato nella Mission, il loro modello di attività si concentra sul design, servizi di ingegneria, progettazione e realizzazione di vetture in linea con i valori del marchio, ovvero purezza, eleganza ed innovazione.
      Perché produrre (che tipo di bisogni soddisfare): l’attività economica è principalmente indirizzata a soddisfare i bisogni di un target di consumatori ristretto con prodotti di elevato valore qualitativo. Ciò viene fatto per creare valore sostenibile per l’azienda stessa e per i suoi portatori di interesse nel rispetto delle condizioni di equilibrio aziendale nel breve e nel lungo periodo.

      Elimina
  6. Utilizzando il framework contenuto nella slide 249 fate un esempio, oltre a quelli che avete ascoltato nelle registrazione, di come la rottura dell'equilibrio di interessi può ripercuotersi positivamente sull'equilibrio economico di breve periodo e negativamente su quello di lungo periodo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il mancato riconoscimento di premi produttività meritati o voluti ritardi nel pagamento di spettanze ai propri dipendenti, potrebbe ridurre le uscite monetarie dell'azienda nel breve periodo (equilibrio monetario) creando più utile netto ne breve periodo. Nel lungo periodo, specialmente qualora tale comportamento venisse reiterato, molti dipendenti di ogni livello potrebbero decidere di abbandonare l'azienda, che perderebbe moltissimo know-how, compromettendo la competitività dei propri beni sul mercato, che in quanto meno acquistati dai clienti, porterebbero a un peggioramento dei ricavi di lungo periodo (equilibrio economico) e tale squilibrio potrebbe avere effetti negativi anche sugli altri equilibri.

      Riccardo Feudi

      Elimina
    2. L'equilibrio di interessi è uno dei tre equilibri (insieme a quello patrimoniale e monetario) che devono essere rispettati nel breve periodo per garantire il raggiungimento dell'equilibrio economico che è valutato sempre nel lungo periodo. Dei tre equilibri di breve periodo, quello di interessi punta tutto sulle persone, sul rapporto tra azienda e gli stakeholder ed è pertanto l'equilibrio più etico (legato al concetto di bene comune). La rottura dell'equilibrio di interessi si ripercuote positivamente sull'equilibrio economico di breve periodo e negativamente su quello di lungo (che è il più importante per la sopravvivenza e sviluppo dell'azienda) ogni volta che si cerca di rimandare il più possibile i pagamenti a fronte di un tempestivo incasso dai clienti. Tale comportamento è eticamente scorretto in quanto bisogna rispettare tutti gli stakeholder e adempiere agli impegni presi. Una situazione di rottura si può verificare per esempio qualora l'azienda rimandasse il pagamento di un credito ad un istituto bancario per non indebitarsi: ciò le permetterebbe magari di raggiungere l'equilibrio patrimoniale e monetario di breve periodo ma sicuramente avrebbe degli effetti negativi nel lungo perché magari l'istituto erogatore del credito fa affidamento su tali risorse per avere la liquidità per finanziare una terza parte che potremmo ipotizzare essere cliente della suddetta azienda. In questo modo il cliente non può pagare l'azienda, che vede ridurre i suoi ricavi affrontando un disequilibrio monetario, peggiorando quello patrimoniale perché le perdite mangiano il capitale di proprietà e avviandola lentamente verso il default. L'equilibrio di interessi è molto importante perché permette di capire che ognuno è responsabile dell'andamento del macro-sistema come se fosse un ingranaggio, in cui basta un solo componente (in questo caso un'azienda) che non assolve alle proprie funzioni che la situazione degenera. Ciò aiuta a comprendere che i comportamenti opportunistici non sono profittevoli né vantaggiosi.

      Elimina
    3. Una società che affitta capannoni industriali, ad esempio, non rivede i propri canoni di affitto per i capannoni stessi in un periodo di emergenza come questo. Il suo equilibrio economico di breve periodo non viene intaccato perché riceve regolarmente gli affitti ma probabilmente, quello di lungo periodo, verrà meno perché chi utilizza il capannone verosimilmente chiuderà. L'equilibrio di interessi si basa, infatti, sulle persone: quelle che fanno parte dell'azienda e che consentono di raggiungere l'equilibrio economico a valere nel tempo e gli stakeholders. Pertanto, la ricompensa non deve essere vista solo dal punto di vista monetario ma a 360°.

      Gianluca Giannini

      Elimina
    4. E' di fondamentale importanza l'equilibrio di interessi tra azienda e stakeholder in quanto questo si frappone tra l'equilibrio patrimoniale e l'equilibrio monetario, sono quindi connessi poichè l'azienda è un sistema. Tali equilibri, quindi, vanno rispettati in quanto fondamentali per l'equilibrio economico e in quanto tale è da intendersi nel lungo periodo. A tal proposito essendo l'equilibrio di interessi alla base dell'equilibrio economico è necessario garantirlo non tanto nel breve (preferendo uno squilibrio finanziario per un determinato anno giustificato da in alti costi in R&S che comporteranno dei benefici futuri ), piuttosto nel lungo periodo.
      A volte però si preferisce avere un equilibrio di breve periodo non considerando che in alcune situazioni, i comportamenti assunti per ottenere tale equilibrio possano generare uno squilibrio di lungo periodo.
      Un esempio di tale eventualità potrebbe essere il far prevalere solo ed esclusivamente l'interesse dell'azienda, in una circostanza che puo vedere il mancato pagamento di un assegno bancario per mancanza di fondi sul c/c societario. Sebbene la società sia a disposizione di liquidità in cassa al sollecito dell'istituto bancario preferisce tardare al versamento in conto per adempiere alla copertura dello scoperto di conto, godendo di un momentaneo ed illusorio aumento di cassa. Questo comportamento ostile provoca invece una segnalazione presso il registro dei protesti bancari CAI. Ad esso conseguiranno poi oltre ad una moratoria ed una percentuale suppletiva sull'importo totale dell'assegno, anche il mancato rilascio di successivi blocchetti assegni da parte dell'istituto di credito in quanto è venuta a mancare la fiducia tra cliente e banca. Allo stesso tempo il fornitore che non ha potuto incassare l'assegno vessera sicuramente in una situazione negativa oltre che ad avere minore fiducia nell'azienda. Al concatenarsi di questi eventi si potrebbe arrivare facilmente ad uno squilibrio economico di lungo periodo, vedendo rompersi gli equilibri con banca, fornitore e successivamente anche dei dipendenti fino ad arrivare al default.

      Elimina
    5. Supponiamo che un’azienda abbia al suo interno un reparto di ricerca e sviluppo, che impiega personale altamente qualificato, e che la dismissione di tale reparto possa pregiudicare l’equilibrio economico di lungo periodo, nonché la sopravvivenza stessa dell’azienda. Ipotizziamo, infatti, che mantenere tale reparto all’interno dell’azienda comporti ingenti investimenti di risorse finanziarie a cui si fa fronte tramite i flussi di cassa generati dalla gestione caratteristica e risorse attinte con vincolo di capitale di prestito (indebitamento bancario). L’azienda potrebbe decidere a questo punto di dismettere le attività di ricerca e sviluppo, rompendo l’equilibrio di interessi con il personale altamente specializzato impiegato in tali attività, licenziandolo. Certamente, l’effetto immediato potrebbe essere un miglioramento dell’equilibrio economico per effetto della riduzione dei costi del personale e degli interessi passivi connessi all’indebitamento, un miglioramento dell’equilibrio monetario, dato che si libererebbero risorse finanziarie, che non andrebbero più a copertura degli investimenti. Ma l’azienda potrebbe trovarsi rapidamente impreparata ad affrontare la variabilità ambientale, in assenza di soluzioni innovative che il reparto dismesso avrebbe potuto sviluppare e che avrebbero potuto incontrare in modo efficace i mutati bisogni dei consumatori. Ciò comporterà l’erosione delle quote di mercato da parte dei competitor, con conseguente peggioramento della redditività, che si ripercuoterà sull’equilibrio patrimoniale, dato che le perdite andranno ad erodere il capitale di proprietà. A quel punto, potrebbe rompersi il rapporto con i fornitori, che l’azienda non riesce più a pagare, con conseguente interruzione dell’attività produttiva, incapacità di pagare i restanti dipendenti e di continuare a svolgere le diverse attività aziendali. Si arriverebbe, dunque, ad uno stato di default.

      Elimina
    6. Per esempio nel caso in cui la Holding acquisisca una società e decida di spacchettarne le funzioni per eliminare quelle doppioni ed alleggerire la struttura dei costi, anche attraverso licenziamenti (in ottica di economicità di gruppo). Questo porterebbe a un miglioramento dell'equilibrio economico tramite la riduzione dei costi nel breve periodo, ma poniamo il caso che il personale dipendente che è rimasto ed è stato fuso con quello già alle dipendenze della Holding, abbia una cultura ed uno stile di lavoro completamente diverso da quello adottato in precedenza, se non gestito bene questo passaggio potrebbe portare ad una situazione di conflitto e quindi anche se a breve termine il Gruppo avesse guadagnato in equilibrio economico, sul lungo periodo potrebbe trovarsi in una situazione disastrosa dal punto di vista organizzativo e di conflitti interni tra dipendenti, che si ripercuoterebbe alla fine sull'equilibrio economico di lungo periodo perché si determinerebbero inefficienze che portano ad un peggioramento delle performance e quindi dei ricavi o ad un aumento dei costi.
      Maura Vitali

      Elimina
  7. Ipotizzate che Pininfarina Extra USA si occupi del design di auto prodotte e commercializzate in America. Che tipo di autonomia strategica avrà questa società?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Attribuirei alla società un'autonomia decisionale a livello competitivo in quanto il design può essere considerato un elemento essenziale al raggiungimento del vantaggio competitivo. La società, attraverso un'adeguata analisi del settore automotive in America, deciderà di adottare una strategia orientata alla leadership di costo piuttosto che alla differenziazione etc. Dunque, la società si collocherebbe nel II quadrante per grado di autonomia decisionale.

      Elimina
    2. Pininfarina Extra USA avrà autonomia strategica a livello funzionale per adattare il design dell'auto e l'offerta commerciale ai bisogni di quel determinato paese.

      Elimina
    3. Prima risposta: Cecilia Papadia

      Elimina
    4. A mio avviso a Pininfarina Extra Usa viene delegata autonomia a livello competitivo operando in uno specifico contesto geografico. Operare in una specifica area permette alla stessa di avere maggiori conoscenze sui concorrenti nonché sui gusti e preferenze dei consumatori e quindi potrebbe essere conveniente lasciarle la possibilità di definire la strategia competitiva meglio adattabile al contesto in cui opera.

      Elimina
    5. Le attività commerciali raramente vedono attribuirsi la massima libertà dato l'indirizzo che viene dato al livello corporate. Verranno quindi adottate delle politiche uniformi all'interno del gruppo, fatta eccezione poi della possibilità di adattare la strategia globale ad un determinato e specifico contesto geografico.

      Elimina
    6. L’autonomia strategica decisionale di Pininfarina Extra Usa dipende dalla delega decisionale che la holding le conferisce. Dato che stiamo considerando un gruppo multinazionale Pininfarina accentrerà le strategie corporate mentre le strategie competitive e alcune strategie funzionali verranno delegate alle sub-holding. Quindi in questo caso Pininfarina Extra Usa avrà autonomia decisionale nella formulazione delle strategie competitive e anche delle strategie funzionali dato che la società si occupa della produzione e vendita di automobili.
      Francesca Ognimè

      Elimina
    7. In tale caso credo abbiano autonomia strategica a livello funzionale, infatti occupandosi del design questa è volta principalmente a migliorare l'efficienza del gruppo stesso.
      Giulia Costantini

      Elimina
    8. Partendo dal presupposto che Pininfarina operante nel settore delle automobili, andando ad operare in un paese estero dovrebbe aver già assunto le esigenze e le preferenze dei consumatori locali e quindi aver indirizzato già la controllata Pininfarina Extra Usa Corp. a perseguire una traiettoria comune nello svolgimento degli obiettivi prefissati, si può desumere che la controllata in questione avendo potere decisionale sul design e quindi sulle caratteristiche nonchè sulla progettazione delle autovetture da vendere sul mercato americano, abbia una delega sulle decisioni strategiche a livello competitivo. Contrariamente a quanto accennato da alcuni colleghi ritengo che non sia corretto parlare di autonomia funzionale in quanto tale accezzione si sofferma solo sullo svolgimento della produzione. Pininfarina Extra Usa Corp. potendo decidere, invece, sulla modalità di produzione, ideando in modo autonomo valide forme e strutture che siano il più in linea possibile con le esigenze del mercato locale, può essere considerata una SBU e in quanto tale decidere come andare a creare vantaggio competitivo, in questo caso differenziadosi.

      Elimina
    9. Ipotizzando che Pininfarina Extra USA si occupi del design delle auto prodotte e commercializzate nel territorio americano, questa presenterà un'autonomia strategica a livello competitivo, essendo sicuramente orientata al perseguimento di un vantaggio competitivo offrendo un prodotto il cui valore risulti essere superiore a quello generato dai concorrenti. Inoltre, in tal modo sarà anche possibile potersi insediare con più successo in tale area geografica, essendo più vicini a tale realtà e potendo così offrire sul mercato automobili il cui design sia più in linea con i gusti dei consumatori del relativo territorio e potendo soddisfare al meglio i loro specifici bisogni. Conoscendo in maniera più approfondita le peculiarità locali, sarà infatti possibile offrire un prodotto finale che sia realmente di valore per i consumatori.

      Elimina
    10. Assumendo che il design costituisca uno dei principali fattori critici di successo nel settore dell’automotive, risulterebbe sensato attribuire alla Pininfarina Extra USA una delega strategica a livello competitivo. Il design delle autovetture, infatti, potrebbe presentare un alto potenziale in termini di valore rispetto ai concorrenti ed in particolare in termini di differenziazione. Supponendo inoltre che la spinta verso l’adattamento alle specificità del mercato locale sia forte, allora avrebbe senso favorire il decentramento decisionale, così da consentire alla società operante negli Stati Uniti di formulare le strategie competitive al fine di incontrare nel miglior modo possibile le esigenze e i bisogni dei consumatori statunitensi. Tuttavia, non è detto che la delega di autonomia strategica a tale consociata non possa essere unicamente di tipo funzionale, in quanto il design delle auto destinate al mercato statunitense potrebbe anche costituire il supporto funzionale necessario della mission a livello competitivo del gruppo. Ciò, inoltre, potrebbe comunque comportare la responsabilizzazione degli addetti al design sia sull’efficacia che sull’efficienza. Ed effettivamente, nel caso in cui l’unità dedicata al design svolga tale attività in modo particolarmente apprezzabile, potrebbe essere interesse del soggetto economico sfruttarne le competenze distintive, trasformandola a tutti gli effetti da un centro di costo a centro di profitto, con proprie strategie competitive. Si ritornerebbe così alla prima ipotesi, che potrebbe anche essere confermata dal reale sviluppo di Pininfarina, che del design e di soluzioni ingegneristiche ha fatto gli strumenti su cui far leva per un'espansione in diversi settori di attività.

      Elimina
    11. È probabile che venga delegato il potere di autonomia decisionale a livello competitivo in quanto tale unità opera in una specifica area ragione per cui è più probabile che abbia acquisito maggiori informazioni in merito ai cluster a cui ci si rivolge e ai competitor già operanti nel medesimo mercato.

      Elimina
    12. L’autonomia strategica dipende dal tipo di delega decisionale data dalla Holding perché questa potrebbe comunque accentrare tutte le strategie ed aver costituito la società al solo scopo del controllo dei risultati in America o per il fatto che una società giuridicamente costituita in USA riesce più facilmente ad interfacciarsi con il contesto locale, a conoscerlo e a far arrivare informazioni alla società controllante, pur senza avere alcuna delega strategica, facendo quindi partire tutte le strategie sia funzionali che competitive dalla Holding, o dalla PininFarina Extra srl, che la controlla, quindi la società potrebbe avere una delega di tipo funzionale per quanto riguarda il design e una di tipo competitivo per quanto riguarda la commercializzazione o potrebbe anche non avere alcuna autonomia ed essere un'unità operativa.
      Maura Vitali

      Elimina
    13. La società Pininfarina Extra USA avrà autonomia strategica competitive, poiché la formulazione del design delle auto prodotte e commercializzate in America è un fattore essenziale nella catena del valore. Tra l’altro la società per raggiungere l’obiettivo dovrà svolgere delle attività di ricerca di mercato per comprendere i gusti dei consumatori americani.

      Elimina
  8. Tenendo conto dell'ipotesi precedente, che scambi ipotizzate ci siano tra Pininfarina Extra USA e la holding Pininfarina?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ipotizzo gli scambi riguarderanno le componenti standard delle auto e risorse finanziarie

      Elimina
    2. Maria Beatrice Palazzino3 maggio 2020 alle ore 10:10

      Dipende. Se la holding accentra la funzione di tesoreria allora ci saranno degli scambi di natura finanziaria attraverso cui la holding finanzia Pininfarina Extra USA. Invece se la Holding accentra la funzione di Ricerca e Sviluppo, allora potrebbero esserci degli scambi di know-how o altri servizi (ad esempio consulenza) verso la controllata.
      Maria Beatrice Palazzino

      Elimina
    3. Potrebbero trattarsi sia di scambi di natura finanziaria ma anche legati alla ricerca scientifica e tecnologica ( ad es. migliorare le caratteristiche del design)

      Elimina
    4. Come affermato dal collega Niccolò Bruno Cammarella sarebbe una buona ipotesi affermare che la holding Pininfarina accentri la produzione di componenti standard delle autovetture. Tuttavia reputo necessario analizzare più nel dettaglio i documenti societari per ulteriori ipotesi.

      Elimina
    5. Potrebbero sia esserci scambi di tipo finanziario sia scambi volti a migliorare il design
      Giulia Costantini

      Elimina
    6. Tenendo in considerazione l'ipotesi precedente, la società Pininfarina Extra Usa Corp. essendo responsabile nel design delle autovetture prodotte e commercializzate in America, quindi offrendo un prodotto su misura per quel determinato mercato non potrebbe offrire e quindi scambiare alcuna componente materiale se non quelle generiche e quindi uniformi ed adattabili a tutti i mercati. Sicuramente, però, tenendo presente la consistente percentuale di controllo pari al 100% che detiene la holding, si può presuppore la presenza di eventuali scambi relativi a risorse finanziarie. D'altro canto, la holding scambierà, conferendo alla sua controllata quel pacchetto di conoscenze e competenze di base che saranno poi implementate ed adattate dalla SBU a seconda del mercato di riferimento.

      Elimina
    7. Se ipotizzassimo che la Pininfarina Extra USA abbia ricevuto una delega di autonomia strategica a livello funzionale, potremmo supporre che tale unità, essendo un centro di costi, non sia oggettivamente durevole e dunque che tra tale unità e la holding ci siano degli scambi di natura finanziaria. La Holding, inoltre, potrebbe aver deciso di trasferire know-how alla sussidiaria estera, magari mediante il trasferimento di ingegneri o di personale altamente qualificato presso gli Stati Uniti. Se ipotizzassimo, invece, che la Pininfarina Extra USA abbia ricevuto una delega a livello competitivo, allora potremmo anche pensare ad un trasferimento inverso di know-how, dalla sussidiaria estera alla holding, in quanto le competenze e le conoscenze maturate in tale particolare mercato (Usa) potrebbero essere convenientemente sfruttate da altre conosciate del gruppo. Fermo restando che la holding, in entrambe le ipotesi, potrebbe aver accentrato altre attività funzionali, il che comporterebbe scambi ad esse relativi (si pensi, ad esempio, al pagamento dei servizi fiscali, legali oppure delle consulenze amministrative erogati dalla holding alla sussidiaria estera).

      Elimina
    8. Dipende da che tipo di Holding è Pininfarina, per esempio potrebbe agire da fornitore di materie prime o trasferire know how alla società controllata qualora questa fosse un sito produttivo oppure potrebbe, nel caso in cui fosse una commerciale, imporre la vendita dei prodotti realizzati dalle società produttive alle società commerciali oppure ancora porsi come intermediario tra il sito produttivo e la controllata commerciale. Oppure ancora la controllata commerciale potrebbe trasferire know how relativo al contesto locale in cui opera. Infine, la Holding potrebbe erogare servizi comuni condivisi a più unità del gruppo (es. servizi sap, gestione HR, amministrazione, R&S…). Se le controllate fossero mere unità operative sarebbe ipotizzabile anche un trasferimento di risorse finanziarie.
      Maura Vitali

      Elimina
    9. Occupandosi del design, tra Pininfarina Extra USA e la holding Pininfarina potrebbero esserci degli scambi reciproci di know-how, HR o risorse finanziare destinati alla ricerca tecnologica (o necessari per ottimizzare delle attività in generale).

      Elimina
  9. Quale strumento andreste a utilizzare per capire dove posizionare la Pininfarina Extra USA nella matrice BCG?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Consulterei il rendiconto finanziario oltre a considerare l'informativa di settore

      Elimina
    2. il rendiconto finanziario

      Elimina
    3. Lo strumento economico che ci permette di capire dove posizionare la Pininfarina Extra USA nella matrice BCG è il rendiconto finanziario.

      Giulia Sansone

      Elimina
    4. utilizzerei il rendiconto finanziario che ci permette di andare a valutare i tre flussi di cassa, ossia operativo, dell'attività di investimento e di finanziamento.

      Elimina
    5. Il rendiconto finanziario con cui è possibile valutare il flusso di cassa operativo, di investimento e di finanziamento al fine di capire se la società presa in considerazione sia classificata ocme : star; dog; cash cow; question marks

      Elimina
    6. Per capire se la società sia una stars, cash cows, dogs o question marks lo strumento che abbiamo a disposizione è il rendiconto finanziario in quanto prevede tre flussi: il flusso di cassa dell’attività operativa che ci indica la capacità della gestione caratteristica di generare liquidità; il flusso di cassa dell’attività di investimento che sarà positivo quando di disinveste e negativo quando si investe e il flusso di cassa dell’attività di finanziamento che riguarda il rapporto con i finanziatori.

      Elimina
    7. Il rendiconto finanziario, in quanto tramite tale documento è possibile ricostruire i flussi di cassa con riferimento a tre tipi di attività:
      1) operativa ovvero quella tipica del gruppo;
      2) investimento ovvero acquisto/dismissione di asset correnti;
      3) finanziamento.
      quindi tramite questo documento è possibile capire dove collocare la Pininfarina Extra USA nella matrice BCG che studia utili e flussi di cassa mettendo in relazione la crescita e la quota di mercato. quindi sarà possibile tramite l'analisi del rendiconto finanziario capire se la Pininfarina Extra USA si classifica come star e quindi capire se questa ha la tendenza a generare utili che però verranno assorbiti completamente dai flussi di investimento necessari da effettuare in un mercato in crescita andando quindi a generare flussi di cassa negativi oppure se si comporta come una Cash Cow e quindi capire se tende a generare utili che però non verranno assorbiti da piani di investimento in quanto in tale caso il mercato non è in crescita oppure come Question mark ovvero unità che gettano le basi per la profittabilità futura per il gruppo oppure come dog.
      Giulia Costantini

      Elimina
    8. Il rendiconto finanziario, in quanto tramite tale documento è possibile ricostruire i flussi di cassa con riferimento a tre tipi di attività:
      1) operativa ovvero quella tipica del gruppo;
      2) investimento ovvero acquisto/dismissione di asset correnti;
      3) finanziamento.
      quindi tramite questo documento è possibile capire dove collocare la Pininfarina Extra USA nella matrice BCG che studia utili e flussi di cassa mettendo in relazione la crescita e la quota di mercato. quindi sarà possibile tramite l'analisi del rendiconto finanziario capire se la Pininfarina Extra USA si classifica come star e quindi capire se questa ha la tendenza a generare utili che però verranno assorbiti completamente dai flussi di investimento necessari da effettuare in un mercato in crescita andando quindi a generare flussi di cassa negativi oppure se si comporta come una Cash Cow e quindi capire se tende a generare utili che però non verranno assorbiti da piani di investimento in quanto in tale caso il mercato non è in crescita oppure come Question mark ovvero unità che gettano le basi per la profittabilità futura per il gruppo oppure come dog.
      Giulia Costantini

      Elimina
    9. La matrice BCG consente di capire come gestire le partecipazioni e rappresenta su quattro quadranti situazioni differenti fra loro. Per capire dove posizionare Pininfarina Extra USA all'interno della matrice andremo ad utilizzare come strumento contabile sicuramente il rendiconto finanziario poichè può aiutarci a ricostruire i flussi finanziari. In particolare, esso prevede tre flussi: il flusso di cassa dell'attività operativa ( ci dice la capacità che ha la gestione caratteristica di generare liquidità), il flusso di cassa dell'attività di investimento ( positivo nel caso di disinvestimento, negativo nel caso di investimento) e il flusso di cassa dell'attività di finanziamento ( riguardante i rapporti con i finanziatori, il flusso aumenta se si raccoglie capitale di prestito o proprietà, diminuisce se tale capitale si rimborsa).

      Elimina
    10. Il commento sopra è di Chiara D'Onofrio

      Elimina
    11. Lo strumento contabile che abbiamo a disposizione per comprendere il posizionamento di Pininfarina Extra USA è il rendiconto finanziario, in quanto prospetto che ci consente di ricostruire la dinamica secondo cui le unità del gruppo hanno generato, impiegato e raccolto liquidità, in funzione del fatto che tale documento prende in considerazione il flusso di cassa dell’attività operativa, dell’attività di investimento e dell’attività di finanziamento. Per delle considerazioni di più ampio respiro sull’economia del gruppo, sarebbe poi opportuno fare riferimento ad altri indicatori molto utili. Per esempio, analizzare l’informativa di settore potrebbe consentirci di capire quali sono i business che hanno contribuito maggiormente alla formazione del risultato del gruppo e a cui, quindi, è possibile associare una maggiore redditività. Un altro elemento utile per comprendere il posizionamento delle unità del gruppo all’interno della matrice BCG, ad esempio, potrebbe essere la costituzione di una banca di gruppo, con la funzione di gestire i flussi di liquidità generati da società cash cows destinandoli verso società che necessitano di risorse finanziarie. Quindi gli interessi attivi e passivi nel CE della holding potrebbero essere un indicatore importante di simili rapporti e dinamiche finanziarie intragruppo.

      Elimina
    12. Il rendiconto finanziario, in quanto all'interno del rendiocnto finanziario possiamo analizzare tre flussi
      • flusso di cassa dell’attività operativa, che evidenzia la capacità della gestione caratteristica di generare liquidità.
      • flusso di cassa dell’attività di investimento che mi fa capire se sto investendo o disinvestendo.
      • flusso di cassa dell’attività di finanziamento, che mi permette di capire se sto raccogliendo capitale oppure rimborsandolo.
      Francesca Ottaviani

      Elimina
    13. Per comprendere dove collocare la società Pininfarina Extra Usa nella matrice BCG, sarà necessario comprendere i flussi di cassa da questa generati e lo strumento che permette di cogliere al meglio questi dati è sicuramente il rendiconto finanziario. Va però sottolineato che a volte può accadare che una società controllata, seppure presenta un flusso di cassa negativo, stia operando con economicità contribuendo all'effetto sistema del gruppo, stiamo parlando di unità a vitalità economica riflessa, le quali non vanno assolutamente confuse con le unità DOG.

      Elimina
    14. L’informativa di settore per capire in quali business opera, il rendiconto finanziario per capire se l’unità è una cash absorber (question mark o star) o una cash generator (cash cow) o una unità da dismettere (Dog) poi controllerei il bilancio o il report sul governo societario e gli assetti proprietari per capire se si tratta di un’unità che svolge una funzione di servizio per l’economicità di gruppo, per esempio erogando servizi comuni condivisi ad altre unità del gruppo e quindi da non confondere con un unità dog anche se il flusso di cassa è negativo perché il valore da questa creato si legge nel bilancio di altre società o nel consolidato di gruppo ed è per questo valore che viene mantenuta in vita.
      Maura Vitali

      Elimina
    15. Il rendiconto finanziario è il documento contabile da consultare per individuare in quale quadrante della matrice BCG collocare la Pininfarina Extra Usa.
      Infatti, tramite il suddetto documento, è possibile analizzare 3 tipi di flussi di cassa:
      1. il flusso di cassa dell'attività operativa (differenza incassi - pagamenti)
      2. il flusso di cassa dell'attività di investimento (positivo se disinvesto, negativo se investo)
      3. il flusso di cassa dell'attività di finanziamento (aumenta se raccolgo capitale, diminuisce se lo rimborso).
      In particolare, le STARS hanno una redditività elevata ma , tuttavia, la liquidità generata viene impiegata in investimenti poiché la società opera in un mercato in crescita; le CASH COWS generano flussi di cassa che, al contrario del caso precedente, non vengono reinvestiti (e la holding potrebbe quindi istituire una cd. banca di gruppo, centralizzando la tesoreria e destinando il capitale raccolto alle unità che ne presentano necessità); le unità DOGS non operano in funzione dell'economicità del gruppo (pertanto non sono da confondere con quelle unità che svolgono funzioni di servizio per il gruppo come, ad esempio, attività di R&S e che presentano un risultato negativo); le QUESTION MARKS essendo in una fase di startup presentano redditività molto bassa se non negativa, e, a seconda del mercato, potremmo decidere di investire (molto) o disinvestire.
      Barbara Galati

      Elimina
    16. Alessandro Ciancaglioni5 maggio 2020 alle ore 10:45

      Per capire quale sia il corretto posizionamento della società Pininfarina Extra USA nella matrice BCG possiamo utilizzare il rendiconto finanziario, che ci permette di analizzare i flussi di cassa generati, mostrandoci come le entrate e le uscite siano collegate a 3 specifiche aree:
      1. ATTIVITA' OPERATIVA --> tutto quello che riguarda la redditività dell'esercizio;
      2. ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO --> un'impresa che attinge a finanziamenti presso terzi per estinguere i propri debiti;
      3. ATTIVITA' PATRIMONIALE --> Acquisto o dismissione di cespiti o altri asset aziendali

      Elimina
    17. Per comprendere dove posizionare la Pininfarina Extra USA nella matrice BCG, si deve analizzare il rendiconto finanziario, il quale ci permette di evidenziare il flusso di cassa operativo, di investimento e di finanziamento. Da ciò si può precisare in base ai valori se può essere considerata una star, dog, question marks o una cash Cow.

      Elimina
    18. Per capire dove posizionare Pininfarina Extra USA all'interno della matrice BCG è opportuno avvalersi dell'utilizzo del rendiconto finanziario che è composto dal flusso di cassa dell'attività operativa, flusso di cassa dell'attività di investimento e flusso di cassa dell'attività di finanziamento. Attraverso le indicazioni derivanti da tali flussi è possibile capire a quali categoria di business nella matrice appartiene Pininfarina Extra USA.
      Filippo Paoletti

      Elimina
    19. Al fine di comprendere dove poter inserire Pininfarina Extra USA all'interno della matrice BCG (strumento che consente di gestire le partecipazioni) è necessario consultare il rendiconto ossia un documento di bilancio che ci permette di analizzare i cash flow e più precisamente: il flusso di cassa dell'attività operativa (differenza tra incassi e pagamenti); il flusso di cassa di investimento (positivo quando si disinveste e negativo quando si investe) ; il flusso di cassa di finanziamento riguardante il rapporto con i finanziatori (aumenta quando si raccoglie capitale di finanziamento e quando avvengono i rimborsi diminuisce). Attraverso l'informativa che ci danno tali flussi possiamo dedurre in quale quadrante della matrice inserire tale società e più precisamente se si sta parlando di question mark (business dove si sta investendo ma dei quali si è incerti in merito al loro successo), stars (società che producono valore e che hanno redditività molto elevata, ma che hanno flusso di cassa negativo derivante soprattutto dagli investimenti posti in essere), cash cows (società che non hanno bisogno di fare investimenti poichè il settore è ormai maturo, ma che spesso sono utili poichè avendo l'utile uguale al flusso di cassa positivo non hanno bisogno di investire e quindi la holding accentrando la tesoreria raccoglierà capitale da queste tipologie di società e lo investirà nelle società che ne hanno bisogno) o di dogs (società che non vanno bene e dove converrebbe disinvestire).
      Questa matrice è funzionale poichè da una visione di lungo periodo e soprattutto consente di capire cosa dobbiamo fare per avere una continuità.

      Elimina
    20. Il rendiconto finanziario in quanto ci permettere di capire le politiche di impieghi e le fonti dell'impresa.

      Elimina
  10. E' possibile individuare il soggetto economico nella Seglap ss?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, in quanto essendo la Seglap una società semplice, potrà avere come oggetto esclusivamente l'esercizio di un'attività non-commerciale. Inoltre, per la costituzione di una società semplice è sufficiente l'impegno reciproco dei soci nello svolgimento collettivo di un'attività economica lucrativa non-commerciale, quindi non potrebbe essere il soggetto economico di Pininfarina.

      Elimina
    2. Non è possibile individuare il soggetto economico in veste societaria. Tuttavia avessimo preso in considerazione una persona fisica con quella percentuale di partecipazione (>1%), sarebbe potuto risultare essere il soggetto economico grazie alla sottoscrizione patti parasociali art 2341-bis.

      Elimina
    3. Innanzitutto, è opportuno sottolineare che il soggetto economico è sempre una persona fisica o un gruppo di persone fisiche. Quindi, nel caso specifico del gruppo Pininfarina, tuttalpiù il soggetto economico potrebbe essere individuato nella persona fisica al comando della Seglap SS, in presenza di un patto di sindacato con gli altri azionisti in cui sia stato deciso di attribuire a tale soggetto il controllo esclusivo del gruppo. Dalle informazioni a nostra disposizione, tuttavia, sembrerebbe più realistico ipotizzare che il soggetto economico del gruppo sia la persona fisica (o il gruppo di persone fisiche) che controlla la Pincar Srl, dato che possiede una quota del 76,06%, ma non possiamo affermarlo con certezza. Per motivazioni di cui non siamo a conoscenza, infatti, gli azionisti avrebbero potuto decidere di stipulare un patto di sindacato e attribuire il controllo esclusivo ad un soggetto diverso dall’azionista di maggioranza oppure non attribuire tale controllo del tutto.

      Elimina
    4. Dai dati a nostra disposizione non è possibile risalire al soggetto economico della società seglap ss. Il soggetto economico di tale società sarà sicuramente la persona fisica a capo di essa. Secondo alcune ricerche, però, tale società risulta essere una società finanziaria della famiglia Pininfarina, quindi probabilmente il soggetto economico potrebbe essere lo stesso della Pincar srl o comunque un altro membro della famiglia.

      Elimina
    5. Il soggetto economico è la persona fisica o il gruppo di persone fisiche che controlla di fatto la società. Il soggetto economico di Seglap SS è quindi la persona fisica o il gruppo di persone fisiche che la controlla di fatto. Per quanto riguarda il soggetto economico del Gruppo Pininfarina, questo sarà la persona fisica o il gruppo di persone fisiche che controlla la Pincar Srl, dato che questa controlla di diritto il Gruppo Pininfarina.
      Maura Vitali

      Elimina
    6. Dai dati forniti e dalla veste societaria (Società Semplice) non è possibile risalire al soggetto economico della Seglap ss (e quindi non sappiano tra l’altro se si tratta di una o un gruppo di persone fisiche).

      Elimina
  11. Quali elementi della mission di Pininfarina sono in linea con quelli del modello dell'interesse primario contenuto nella slide 248?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente la soddisfazione di un bisogno tramite attività si concentrano sul design, sui servizi di ingegneria e sulla progettazione e realizzazione di vetture uniche made in Italy . Inoltre, come dichiarato nella lettera agli stakeholder, la società è consapevole che la crescita economia e lo sviluppo di un business solido non possano andare a scapito delle persone, dell’ambiente e delle comunità con cui il Gruppo si relaziona. Essa crede piuttosto che il rispetto di tali valori sia la base su cui fondare una strategia di lungo periodo, non essendoci creazione duratura di valore senza una strategia di crescita sostenibile.

      Elimina
    2. Elementi della mission in linea con il modello dell'interesse primario sono sicuramente per chi produrre e come produrre, poichè come si evince dal bilancio consolidato del gruppo nella lettera agli azionisti viene dichiarato di aver conseguito ottimi risultati in termini di sostenibilità economcica e finanziaria ( creazione di valore sostenibile) ponendo anche l'attenzione sul capitale umano che rappresenta la ricchezza chiave dell'azienda, e capaictà di offrire servizi e soluzioni ad alto valore per i suoi clienti, non solo per gli azionisti.

      Elimina
    3. Elementi della mission in linea con il modello dell'interesse primario credo sia il fatto che Pininfarina produce non solo per l'azienda ma anche per i diversi portatori d'interesse, ed inoltre il fatto che è consapevole che la crescita economica deve andare in linea con l'ambiente/le persone (Business+etica)
      Giulia Costantini

      Elimina
    4. Come già accennato nella domanda precedente sulla mission, sono da sottolineare la molteplicità di punti in comune con le linee guida di concetto di interesse primario della slide 248. La mission di Pininfarina, infatti, esplica chiaramente "per chi" produce definendo il proprio approccio "cucito intorno le esigenze dell'uomo", andando ad offrirgli (come) attraverso un armonia olistica e tangibile una migliore esperienza quotidiana, (in che tempi) costruendo il futuro (guarda al lungo periodo) attraverso il design.

      Elimina
    5. La mission di Pininfarina contiene cosa produrre, come produrre e perché produrre ma non considera la creazione di valore sostenibile come interesse primario aziendale, quindi non prende in considerazione l’azienda prima di tutto e poi e tutti gli altri stakeholder come portatori di interessi ma considera solo i clienti, non fa riferimento a come il valore deve essere creato nel rispetto di tutti gli equilibri aziendali compreso l’equilibrio di interessi e in che tempi deve essere creato, ossia nel breve e nel lungo periodo.
      Maura Vitali

      Elimina
  12. Provate a formulare la mission della Pininfarina Extra USA utilizzando il modello contenuto nella 248 ipotizzando che essa si occupi del design di auto prodotte e commercializzate in America

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In linea con il modello contenuto nella slide 248, la mission della Pininfarina Extra USA potrebbe consistere nel "deliziare l'America attraverso la progettazione e realizzazione di auto uniche, dal design tradizionalmente italiano, coniungando purezza, eleganza e innovazione in modo sostenibile".

      Dalla mission proposta è possibile individuare:
      - l'oggetto aziendale, ossia cosa produce ("auto uniche, dal design tradizionalmente italiano")
      - il modello di attività, ossia come produce ("progettazione e realizzazione")
      - l'interesse primario, ossia perchè produce ("deliziare l'America")
      - la creazione di valore sostenibile ("in modo sostenibile")

      Inoltre, è possibile individuare il mercato geografico presidiato dalla relativa divisione controllata, ossia l'America, generalmente intesa come USA, e i valori della holding, ossia purezza, eleganza e innovazione.

      Alessio Del Lungo

      Elimina
    2. secondo il modello della slide 248 la mission di Pininfarina Extra USA potrebbe essere quella di produrre e commercializzare auto uniche ed innovative con design italiano (stile made in Italy) per il consumatore americano in modo sostenibile
      quindi:
      1) Cosa produrre (oggetto aziendale): auto uniche ed innovative;
      2) come Produrre: produzione di prodotti unici ed innovativi mirando ad un design stile italiano,
      3) interesse primario: ovvero perche produrre e creare valore sostenibile.
      Produce per portare in america uno stile italiano e creare profitto sostenibile così da soddisfare non solo l'azienda ma i diversi portatori di interesse, rispettando tutti gli equilibri aziendali e creando valore nel breve e lungo termine.
      Giulia Costantini

      Elimina
    3. La mission della società controllata Pininfarina Extra Usa Corp., nell'occuparsi del design delle auto prodotte e vendute in America, va a soddisfare sicuramente i bisogni dei clienti locali i quali sono caratterizzati da specifiche richieste rispetto al mercato italiano (sede della holding). Produrrà, quindi, delle auto su misura rispondendo a quelle che sono le esigenze nel design dei clienti americani, utilizzando lo stesso modello di business della controllante, servendosi però di tutti quegli input che rappresentino delle componenti uniche e necessarie per il mercato che si sta servendo. L'interesse primario di tale società sarà quindi quello di soddisfare i bisogni e servire il bene comune dei clienti americani, offrendo a questi ultimi un bene che in termini di design ma anche di qualità e confort sia in linea con le aspettative del mercato locale.
      "Con il design motore delle nostre autovetture, forniamo ai clienti veicoli su misura in terminti di qualità e innovazione."

      Elimina
    4. Cosa produrre: Pininfarina produce automobili di lusso, uniche o in edizione limitata.
      Come produrre: Pininfarina ha maturato 90 anni di esperienza grazie ai quali è riuscito a realizzare vetture uniche o in edizione limitata, innovative dal punto di vista dell’ingegnerizzazione e della progettazione e curate dal punto di vista del design italiano ed elegante, in grado di competere sul mercato attraverso l’unicità del marchio di una casa di design automobilistico di fama internazionale.
      Interesse primario: Pininfarina soddisfa l’esigenza della clientela di alto livello di possedere un’auto elegante, dal design italiano, ma al tempo stesso che implementi le più innovative tecnologie e crea profitto sostenibile innanzitutto per il Gruppo e per tutti i suoi portatori d’interessi (clienti, dipendenti, fornitori, associazioni di categoria, Stato eccecc), nel rispetto di tutti gli equilibri (finanziario, monetario, economico e di interessi) sia nel breve che con orientamento al lungo periodo.
      Maura Vitali

      Elimina
  13. Dopo aver ascoltato l'intervento del prof. Quinn, che trovate al min. 1:27:15 del video youtube che ho pubblicato sopra, individuare il purpose del gruppo Pinifarina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pininfarina emerge come esempio di eccellenza sociale, ci basti pensare che in 90 anni di storia ha superato una Guerra mondiale e le diverse crisi, sempre garantendo ai propri stakeholders una solida visione verso il futuro.
      Nel 1947, dopo due anni dal termine della Seconda Guerra Mondiale, Pininfarina ha lanciato la Cisitalia 202, ovvero la prima monovolume esposta in un museo (MOMA di New York) e nel 2009 (post-crisi) ha sviluppato il design della Ferrari F458, la quale ha ottenuto un successo senza eguali; risulta quindi evidente come Pininfarina abbia dimostrato che nei momenti di crisi sia possibile evitare riduzioni dell’organico aziendale (per perseguire la mera efficienza consigliataci dalla teoria classica), per virare verso un approccio positivo che ci porti al raggiungimento dell’eccellenza sociale con una costante visione al lungo periodo.

      Elimina
    2. Il purpose è la ragion d’essere dell’impresa, nel caso di Pinifarina si ha una costante ricerca dell'innovazione, la forza di una tradizione che unisce industria, tecnologia e ricerca stilistica, la capacità di interpretare le esigenze del cliente mantenendo così l'identità del marchio a lungo termine. Questi valori, insieme ad una filosofia incentrata sull'uomo, con i suoi bisogni, desideri e sogni, come epicentro di tutto, consentono a Pinifarina di "costruire un ponte verso il futuro".

      Elimina
    3. Il purpose è l'essenza, la ragion d'essere di un'impresa. Il purpose di Pininfarina può essere individuato nella ricerca di nuove possibilità per costruire il futuro attraverso il design tenendo sempre conto delle esigenze dell'uomo. Purezza, eleganza e innovazione sono i valori che guidano il gruppo.

      Giulia Sansone

      Elimina
    4. il Purpose è la ragion d'essere dell'impresa. Nel caso specifico del gruppo Pininfarina il purpose può essere quello di creare continuamente auto uniche e innovative mirando ad un eccellente design al passo con i tempi e con i bisogni dei consumatori in modo da avere sempre una visione orientata al futuro anche nei periodi di crisi come questo.
      Giulia Costantini

      Elimina
    5. Il purpose, in riferimento agli interventi del professor Quinn, ma anche di Ibarra, identifica il senso e quindi lo scopo finale dell’attività. Questo dovrebbe essere un qualcosa che va oltre il "cosa si produce". Il purpose dovrebbe essere quindi una vista che va al di là del proprio perimetro aziendale e che comporta rapporti di collaborazione. Nel caso di Pinifarina io individuerei come purpose il promuovere
      e realizzare piani di ricerca e sviluppo nell'industria automobilistica, la costruzione di prototipi e attività di test; il fornire servizi di informazione tecnica e
      acquisire e sviluppare tecnologie e know-how sempre nuovi.
      Francesca Ottaviani

      Elimina
    6. Il purpose dell'azienda Pininfarina è un qualcosa che va oltre alla Mission e alla Vision. Viene definito come il senso o lo scopo finale dell'attività, quindi ciò che l'azienda vorrebbe realmente essere. E' un concetto che va oltre agli avvenimenti storici, piuttosto nasce da dentro l'azienda e va ad impattare all'esterno. Da ciò si può desumere che il purpose per Pininfarina è il voler creare dei sogni spostando l'ago della bilancia verso una soddisfazione del cliente, offrendogli un prodotto unico ed inimitabile. Per fare questo si pone al centro di ciò il design e quindi innovazione e progettazione, ideali strumenti offerti dalla società in questione per rendere possibile che questi sogni si avverino.

      Elimina
    7. Ritengo che il Purpose di Pininfarina possa essere individuato nell’aspirazione a vincere sfide attraverso un’armonia olistica e tangibile. Tale finalità ultima può essere raggiunta solo dalla congiunzione dei valori dell’azienda con quelli dei collaboratori e dei partner, nel tentativo di adottare un approccio che sia cucito intorno alle esigenze dell’uomo. Se il DNA di Pininfarina è sempre stato quello di offrire delle soluzioni che consentissero ad aziende di svilupparsi e di migliorare le esperienze quotidiane, è opportuno sottolineare come tale DNA debba essere continuamente reinventato. Per tale ragione, la ragion d’essere di Pininfarina viene continuamente riaggiornata, al fine di esplorare le molteplici alternative a disposizione per costruire il futuro attraverso il design. Tale orientamento al futuro, infatti, dimostra la continua tensione dell’azienda verso l’evoluzione della propria identità, in modo tale da garantire profonda solidità alle basi della prosperità aziendale.

      Elimina
    8. Il purpose rappresenta la ragion d’essere dell’impresa, la Mission. Fortemente impegnato nella progettazione di customer experience che uniscono mondo fisico e digitale attraverso l’estetica e la tecnologia, il gruppo seguita a rappresentare un punto di riferimento nel design industriale e automobilistico. I servizi di ingegneria e design rappresentano i business principali in cui la società sfrutta al meglio la forza del suo brand. L’indiscussa reputazione di designer automobilistico, il proprio know how tecnico eccellente e le competenze qualificate, nei specifici segmenti della catena del valore dei servizi di ingegneria industriale, la produzione di auto su misura e l’aerodinamica ne sono la testimonianza.
      Stefano Rosati

      Elimina
    9. Il Purpose rappresenta il valore e il ruolo sociale di un marchio, ovvero il modo in cui esso viene percepito. In riferimento all’intervento del prof. Quinn viene definito come il fine ultimo dell’attività. Nel caso specifico di Pininfarina viene identificato di innovazione che rappresenta un fattore chiave, in attività di piani di ricerca e sviluppo e la particolare attenzione al cliente proprio per garantire una percezione positiva e la fedeltà al marchio a lungo termine. Inoltre, Pininfarina gode di un ottima reputazione grazie alle capacità tecniche distintive acquisite.

      Elimina
    10. Il purpose è l'essenza, la ragion d'essere di un'impresa, che identifica il senso e lo scopo finale dell’attività, ossia qualcosa che va oltre la mission, la vision, il perimetro di gruppo aziendale e trascende anche il tempo. Piuttosto il purpose è l’ideale di sé che l’azienda vuole raggiungere e si distingue da ciò che l’azienda invece è. E l’azienda lavora costantemente su sé stessa per raggiungere tale ideale. Un po’ come noi che cerchiamo di migliorarci ogni giorno per diventare le persone che pensiamo di dover diventare secondo l’ideale che abbiamo immagazzinato attraverso esperienze di vita e cultura e speriamo un giorno di mostrare a noi stessi e al mondo. Questo ideale nasce dentro l’azienda e viene proiettato all’esterno, con influenze reciproche tra ambiente e impresa. Tale ideale inoltre si evolve continuamente, proprio come l’identità personale. Il Purpose di Pininfarina potrebbe essere quello di diventare la casa automobilistica del futuro, in grado di realizzare le auto più belle in assoluto dal punto di vista del design italiano ma con tutti i comfort, le migliori tecnologie e che voglia bene anche all’ambiente (realizzando sistemi per ridurre le emissioni inquinanti), in grado di soddisfare i bisogni dei suoi clienti e diventando addirittura pionieristica in R&S e modello di innovazione tecnologico-ingegneristica ed eleganza per tutte le altre case automobilistiche, grazie ad una rete di partner e collaborazioni attraverso cui condividere la conoscenza e definire i nuovi trend di mercato e alla promozione delle eccellenze italiane nella R&S, a partire dai contesti locali e territoriali. L’ideale di Pininfarina potrebbe prevedere quindi la creazione di profitto sostenibile per Pininfarina e per tutti gli altri stakeholder con un orientamento al lungo periodo, grazie alla valorizzazione delle persone come centri di conoscenza.
      Maura Vitali

      Elimina
  14. Il purpose è l'essenza, la ragion d'essere di qualsiasi impresa, il senso stesso. Soprattutto in questo periodo di pandemia globale ciò che è importante per un'azienda è preservare i valori originali e inventarne dei nuovi. In Pininfarina possiamo individuare come valori la purezza l'eleganza e l'innovazione e come scopo principale quello di operare nel settore offrendo servizi e prodotti competitivi cosi da ottenere un vantaggio sulla concorrenza e conquistare il mercato in un ottica di lungo periodo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il purpose rappresenta lo scopo dell'impresa, ovvero la sua mission. Il gruppo continua ad essere il punto di riferimento del design automobilistico e industriale, profondamente impegnato nella progettazione di customer experience uniche che uniscano mondo fisico e digitale attraverso l'estetica e la tecnologia. Il business principale è rappresentato dai servizi di design ed ingegneria in cui Pininfarina può sfruttare la forza del suo marchio, applicato ad altri settori, attraverso le sue conoscenze tecniche eccellenti e le competenze qualificate in specifici segmenti della catena del valore dei servizi di ingegneria industriale, come la produzione di auto su misura e l'aerodinamica.
      Marco Trombetta

      Elimina
    2. Il Purpose rappresenta lo scopo ultimo, la finalità per la quale un’impresa è stata avviata. Il profitto quindi non rappresenta il punto di partenza, ma la conseguenza di un circolo virtuoso.Il potere delle idee è fortissimo anche se talvolta dimenticato per l'ossessione continua del raggiungimento del profitto. Il gruppo Pininfarina, leader nel settore del lusso, rappresenta tutt'ora un'icona del design italiano nel mondo capace di garantire una fortissima esperienza per il consumatore riuscendo a coniugare in maniera molto elegante ed innovativa il mondo fisico con quello digitale. I servizi di design e di ingegneria rappresentano il business portante del gruppo, il quale ha la possibilità di sfruttare l'immagine forte che ha in qualità di designer automobilistico , la forza del suo marchio, le competenze qualificate e il know how tecnico.

      Elimina

Posta un commento